La Eastern Conference in questa stagione ha alzato nettamente il suo livello di competitività. Durante la RS in corso, come non mai, la lotta playoffs è sempre parsa incerta.Da un lato Chicago e New York stanno abbandonando la corsa con una stagione fallimentare, così come gli Indiana Pacers che hanno deluso un po’ le aspettative dopo un grande mercato in estate, con i risultati che la condannano attualmente ad un settimo posto e un record di 37 vittorie e 37 sconfitte stagionali.
Considerando l’altra faccia della medaglia, dobbiamo nominare sicuramente due squadre che si stanno affacciando ad una lotta che non era così sicura ad inizio stagione. Innanzitutto ci sono i Miami Heat, rinati a inizio 2017, e che hanno confermato anche nella scorsa notte l’ottavo posto in classifica grazie ad una vittoria allo scadere per 97-96 contro i Detroit Pistons. Poco più ad Ovest, in Wisconsin, la vera sorpresa delle ultime giornate sono i Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounpo & Co.
I Bucks, guidati in panchina da Jason Kidd, sono attualmente sesti nella Eastern conference, con un record di 38 vittorie e 36 sconfitte, e hanno vissuto una stagione che dire altalenante sarebbe un eufemismo. I vari infortuni che si sono susseguiti nel corso di tutta la stagione (prima Khris Middleton out fino a pochi giorni dall’All Star Game di New Orleans, poi il grave infortunio al crociato per Jabari Parker) hanno determinato un cammino impervio nonostante gli arrivi in estate del rookie Malcom Brogdon, del campione NBA Mattew Dellavedova e di un ritrovato Greg Monroe, oltre all’adattamento di un giocatore molto criticato in fase offensiva come la guardia Tony Snell.
Il #21 dei Bucks, però, nella scorsa partita ha vissuto una notte da ricordare: andava in scena infatti il match contro gli Hornets, vinto dai Milwaukee Bucks con il punteggio finale di 118-108. Tony Snell, a sorpresa, ha fatto registrare il suo career-high con una prestazione da 26 punti e un’eccellente 10/14 al tiro in 31 minuti di gioco. A fine partita, ai microfoni di Espn.com, ha ringraziato i suoi compagni di squadra esprimendo tutta la sua gioia per la splendida prestazione.
“Per la prestazione di oggi un ringraziamento va a Giannis e Khris. Hanno fatto un gran lavoro in campo e hanno mostrato una grande circolazione di palla. È stata una serata da incorniciare”.
Oltre alla grande prestazione di Snell ne è arrivata un’altra da parte di Giannis Antetokounmpo, autore di 20 punti e 8 rimbalzi; sempre ai microfoni di Espn.com ha elogiato la grande prova di Snell e di tutto il collettivo.
“Tony (Snell, ndr) ha fatto un grande lavoro, stasera. Non è soltanto un difensore come anche Brogdon, ma un giocatore che mette in ritmo i compagni, inserendosi negli spazi giusti

