Yao Ming (229 cm, in NBA dal 2003 al 2011)
Sicuramente il cestista più forte in questa Top 5 dei giocatori più alti che abbiano giocato in NBA, ma anche il più sfortunato.
La storia d’amore tra Yao e Houston inizia la notte del 26 giugno 2002 al Madison Square Garden di New York, luogo del Draft NBA. I primi tre anni di NBA per Yao sono una crescita continua: gioca tanto (in tre anni salta solo due partite), gioca bene, diventa una superstar. Nel 2004 Yao Ming trascina Houston con medie di 17.5 punti e 9 rimbalzi, la sera del 22 febbraio di quell’anno poi Yao decide di esagerare con 41 punti, 16 rimbalzi e 7 assist nel successo per 123-121 su Atlanta.
Dopo un’Olimpiade vissuta da protagonista e portabandiera della Cina, Houston decide di fare un regalo al suo ragazzone ingaggiando la superstar Tracy McGrady dagli Orlando Magic: creando un duo, sulla carta, fantastico. Ma è proprio qui che la sfiga decide di entrare in scena: nel triennio 2005-2008 le statistiche di Yao crescono ancora ma il numero di partite giocate crolla incredibilmente, in tre anni su 246 gare di regular season a disposizione il numero 11 dei Rockets ne gioca solo 160.
L’ultima stagione da protagonista fu quella del 2008/09, dove Yao gioca 77 partite e con quasi 20 punti e 10 rimbalzi di media e trascina, insieme a Tracy McGrady, Houston sino alla finale di Conference dove i Lakers si imposero per 4-3. Ming salterà poi interamente la stagione successiva per una frattura, la seconda dopo quella da stress del 2008, al piede sinistro; a gennaio 2011, dopo un ultimo, vano tentativo di rientro, annuncia il suo ritiro a soli 31 anni.
Nell’aprile 2016 Yao Ming è stato introdotto nella Naismith Memorial Hall of Fame, assieme a Shaquille O’Neal ed Allen Iverson.


