Trent’anni dopo Brno, l’Italia femminile torna tra le prime quattro d’Europa. Le Azzurre conquistano una storica semifinale agli Europei al termine di una partita incredibile, superando la Turchia 76-74 dopo un tempo supplementare. Una vittoria di squadra, costruita con una prestazione corale fatta di grinta, carattere e tante protagoniste. Lorela Cubaj è la miglior marcatrice, ma determinanti sono anche i contributi di Cecilia Zandalasini, Jasmine Keys e Costanza Verona, che guidano l’Italia verso un traguardo che mancava dal 1995. Grazie alla vittoria, l’Italia conquista l’accesso al 2026 FIBA Women’s Basketball World Cup Qualifying Tournaments.
Le chiavi della partita
L’Italia gioca una partita di grande intensità e ritmo, confermando sin dai primi minuti che sarebbe stata una sfida combattuta punto a punto. Il primo quarto si chiude infatti sul 20-17, a testimonianza dell’equilibrio in campo. Nella seconda e terza frazione le due squadre si alternano a colpi di parziali: la Turchia piazza un 13-4 nel secondo quarto, portandosi sul +7 approfittando di un blackout offensivo azzurro durato oltre quattro minuti. Nonostante le difficoltà, la difesa italiana resta solida e compatta, impedendo alle avversarie di allungare definitivamente. È però nell’ultimo periodo che le Azzurre cambiano passo, firmando un parziale di 9-0 che ribalta l’inerzia e consente all’Italia di mettere la freccia nel momento decisivo.
L’Italia costruisce il proprio successo partendo dalla difesa, trasformandola nella vera chiave della partita. Quando l’attacco fatica a trovare ritmo e continuità, sono Cubaj e Keys a prendersi la scena sotto canestro, garantendo solidità e possessi preziosi. La giocatrice della UMANA Reyer Venezia chiude con 7 rimbalzi, mentre la lunga del Famila Schio ne cattura 4, risultando determinante nei momenti più delicati. Alla sirena finale il dato recita 37 rimbalzi di squadra per le Azzurre, a testimonianza di una presenza costante e determinata nel pitturato, capace di fare la differenza quando più serviva.
Ovviamente anche l’attacco azzurro si prende il suo meritato spazio. L’Italia costruisce una manovra offensiva corale, capace di coinvolgere tutto il quintetto e di trovare soluzioni diverse a seconda dei momenti della gara. Zandalasini guida il tabellino con 14 punti, confermandosi faro tecnico e carismatico della squadra. Keys prosegue nel suo ottimo Europeo con 12 punti, mentre Verona disputa la sua miglior prestazione del torneo, chiudendo anch’essa a 12, firmando canestri pesanti e dando energia nei momenti cruciali. Una prova di maturità offensiva che completa il lavoro prezioso fatto in difesa, bravissima a recuperare anche 8 palloni.
Le percentuali al tiro raccontano di una partita in cui l’Italia ha cercato con insistenza la via del canestro, costruendo tante occasioni grazie a un gioco dinamico e votato all’attacco. Le Azzurre hanno infatti tentato ben 70 conclusioni dal campo, a conferma di una manovra offensiva vivace e coraggiosa. Tuttavia, la mira non è sempre stata dalla loro parte: sono andate a bersaglio 32 volte, chiudendo con un 45.7% di realizzazione. Dalla lunga distanza, invece, la serata è stata più complicata, con appena 4 triple a segno su 18 tentativi (22.2%), dato che sottolinea quanto il lavoro in area e i tiri ravvicinati abbiano fatto la differenza per portare a casa la vittoria.
Il Tabellino statistico
Parziali singoli quarti: 20-17, 11-18, 19-15, 18-18, 8-6
Parziali complessivi: 20-17, 31-35, 50-50, 68-68, 76-74
Italia: Keys* 12, Pasa* 5, Verona* 12, Zandalasini* 14, Pan 4, Cubaj* 16, Madera, Santucci 2, Fassina 3, Andre 8, Spreafico n.e., Trimboli. Coach: Andrea Capobianco
Turchia: Istanbulloglu n.e., Uzun* 20, Cakir* 9, Fitik 7, McCowan* 16, Bilgic n.e., Onar* 8, Bayram 6, Senyurek* 8, Erdogan, Atas n.e., Ural n.e. Coach: Ekrem Memnun
MVP NBAPassion.com: Lorela Cubaj

