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In una stagione finora dominata da supereroi, mancava in effetti uno dei giocatori più importanti della scorsa stagione, capace di giocarsi fino alla fine e perdere solo al foto finish il titolo di MVP con Steph Curry. Il Barba, dopo un inizio deludente, si prende la copertina della Lega ed è il nostro protagonista di giornata!
- 28, 37, 43, 46. No, non sto dando i numeri, sono le ultime 4 partite di James Harden, ovviamente seguite da 4 vittorie dei Rockets. Il mancino ha iniziato con 18.5 punti di media e appena 3/32 dall’arco nelle prime tre partite, salvo passare agli attuali 38.5 di media delle ultime 4 conditi dal 35% dalla linea da tre. Finalmente in forma, Harden per la seconda volta in carriera realizza 2 quarantelli in serie, e l’NBA ora ha un nuovo concorrente da tenere in considerazione, con il barbone e il 13 sulle spalle..
- Rajon Rondo tenta, purtroppo senza riuscirci del tutto, di complicare la vita ai Golden State Warriors. Tripla doppia con 15 assist, la decima della sua carriera. Niente da fare però per il primo posto, meglio dirlo sin da ora: Oscar Robertson lo ha fatto 45 volte totali, praticamente un alieno.
- Per la 44esima volta in carriera Dwight Howard segna almeno 20 punti e prende almeno 20 rimbalzi. Nessuno nella Lega meglio di lui dal 2004, anno in cui ha esordito con la canotta dei Magic.
- Curry tira malissimo, 2/10 da tre, ma tiene viva la striscia di 80 gare consecutive con almeno una tripla. Korver è a 127, striscia interrotta proprio nella scorsa stagione, e pensare che Steph possa raggiungerlo e superarlo non è utopia.
- Wiggins scrive 31 e i T’Wolves passano a Chicago. Per il ROY della scorsa stagione è la quinta gara da almeno 30 punti, secondo in classifica tra i giocatori con meno di 20 anni capaci di segnarne 30 nella storia di Minnesota. A quota 6 partita c’è Stephon Marbury..
Per NbaPassion
Luca Mazzella

