Kobe Bryant e James Harden, due giocatori straordinari: il primo ha appeso le scarpe al chiodo al termine dell’ultima stagione, mentre il Barba ha innalzato il suo livello di gioco in questa regular season portando gli Houston Rockets nelle zone nobili della conference ad Ovest, sotto la guida D’Antoni.
Intervistato sulle parole di Kobe Bryant (che aveva affermato che per formare un team oggi sceglierebbe James Harden come primo tassello) il Barba ha risposto con dichiarazioni di grande stima.
“Le parole di stima di Kobe nei miei confronti? Cerco di competere al massimo che posso, se ho la sua stima, quella di uno dei migliori di sempre, per me è un onore, significa molto per me.
Abbiamo parlato, siamo amici, è il mio giocatore preferito. La prima volta che l’ho affrontato ero molto nervoso, ho provato a marcarlo ma non avevo chance.”
In stagione i numeri di James Harden parlano per lui: il Barba è diventato il giocatore designato a portare palla, il play della squadra, aiutato dalla difesa di Patrick Beverley nel backcourt, ma anche da tanti tiratori come Gordon, come Ryan Anderson, come Ariza, che consentono di aprire il campo anche alle sue penetrazioni. Ora lo step fondamentale: riuscirà a guidare i suoi compagni anche durante i playoff?

