L’APPRODO A RIP CITY
La trade che porta Jusuf Nurkic, centro bosniaco del 1994,a Portland è strutturata così:
- Nurkic va a Portland in cambio del centro Mason Plumlee che vola a Denver
- Denver cede a Portland una first round pick (quella di Memphis) per una scelta del secondo giro del Draft 2018
Inizialmente la trade aveva suscitato molti dubbi nel popolo della Rip City,che ancora non aveva individuato lo snodo fondamentale che avrebbe fatto della trade un investimento vantaggioso.
Questi dubbi però, si possono subito chiarire guardando : prima il disegno che esce fuori a fine trade e poi commentando le prestazioni del giovane gigante bosniaco approdato a Portland.
PORTLAND E LA RINASCITA DEL DOPO TRADE
Dopo aver concluso lo scambio con Denver, la squadra dell’Oregon si trova in casa,oltre al promettente Jusuf Nurkic, ben 3 prime scelte nel Draft in arrivo! Potendo così,cominciare un progetto di ricostruzione che era già partito dopo l’addio di LaMarcus Aldrige.
Vedendola da questo punto di vista,si può dire che Portland abbia fatto passi in avanti verso il suo progetto finale ma deve essere attenta nella gestione dei contratti , che partendo proprio da quello di Mason Plumlee, che è restricted-free-agent, potrebbe far superare il salary cap alla società rallentandone il processo di rinascita.

#27 Jusuf Nurkic at Portland Trail Blazer Game
NURKIC CHE INZIO!
Il nuovo numero 27, grazie alle sue ottime prestazioni, ha impiegato poco a farsi amare dalla sua nuova tifoseria e integrarsi nella nuova squadra portandogli in dote, con una media di 29,6 minuti, 14 punti 8,4 rimbalzi e 3,8 assist per partita.
Le statistiche danno modo di vedere come il giovane gigante sia un giocatore ad ampio raggio d’azione e come possa sviluppare doti simili all’ex collega di ruolo Jokic, potendone ammirare le prime gesta nella sua velocissima crescita a Denver.
A spendere parole di elogio nei confronti del nuovo compagno è proprio l’uomo franchigia di Portland,Damian Lillard che dichiara ai microfoni di CSN NorthWest:
“[Nurkic] ci dà qualcosa che non abbiamo avuto negli ultimi due anni”
Parole che pesano e mettono in evidenza il deficit sotto canestro che prima, secondo Lillard, colpiva Rip City e che ora sembra esser stato colmato dall’arrivo del nuovo centro che riesce a dar tranquillità al suo condottiero in campo.
Non solo il capitano dei Trail Blazer parla bene del nuovo giocatore e infatti belle parole sono spese anche dal suo nuovo coach, Terry Stotts,che sempre ai microfoni di CSN NorthWest dice: “Jusuf è fantastico ed ha avuto un ottimo impatto sul gioco dandoci molti rimbalzi ed assist“. Insomma,come già si sapeva,anche se giovane, il giocatore è una promessa NBA e si può dire che il parquet lo stia dimostrando.

