Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsKelly Olynyk: “Oggi contava soltanto vincere”

Kelly Olynyk: “Oggi contava soltanto vincere”

di Luca Castellano
Kelly Olynyk

Saranno i Boston Celtics i prossimi avversari dei Cleveland Cavaliers campioni in carica. L’ultimo verdetto è arrivato questa notte dal TD Garden di Boston, al termine di una serie incerta e bellissima contro i Washington Wizards, decisa dall’uomo meno atteso: Kelly Olynyk.

Il #41 dei Boston Celtics è stato criticato aspramente per via del suo rendimento altalenante e molto spesso poco incisivo nel corso di tutta la grande cavalcata che ha portato la sua squadra a disputare le Eastern Conference Finals; ma in questa serie si è dimostrato uno dei fattori importanti in questa difficilissima serie.

Infatti, la sua fisicità è stata importantissima in game-1 della serie: con la sua difesa e la grande lotta al rimbalzo ha dato un sostanziale contributo alla vittoria, come anche è successo in game-2; anche se in questa circostanza in maniera molto discontinua.

Dopo le prime due gare, Kelly Olynyk è stato protagonista di un episodio avvenuto nel secondo quarto di game-3 al Verizon Center: un suo blocco portato in maniera molto dubbia all’ala dei Washington Wizards Oubre Jr, ha provocato prima un parapiglia fra i due giocatori, e successivamente la conseguente espulsione dal campo di entrambi i giocatori.

La svolta però arriva la scorsa notte: il #41 dei Celtics gioca un ultimo quarto strepitoso, che manda letteralmente in crisi la difesa dei Washington Wizards, e con i suoi 26 punti fa registrare il maggior numero di punti realizzati una partita di Playoffs Nba, garantendo ai Boston Celtics l’accesso alle finali di Conference dopo 5 anni di distanza dall’ultima apparizione contro i Miami Heat.

Statistiche Kelly Olynyk vs Wizards del 4°quarto di game-7. FONTE: ESPN.com/stats

Al termine del match, il #42 dei Celtics ai microfoni di ‘Espn.com’, carica la squadra per la prossima attesissima sfida contro i Cleveland Cavaliers e ringrazia anche i suoi tifosi, che non hanno smesso di supportarlo anche dopo la rissa di game-3.

“Oggi contava soltanto vincere, per noi, per queste ventimila persone che hanno dato tutto per spingerci fino all’obiettivo finale. Avevamo bisogno di una vittoria così importante, e noi dalla panchina dovevamo aiutare i titolari dopo 7 partite durissime. Questa vittoria è per la città di Boston”.

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