Kyrie Irving continua a macinare punti e grandi giocate per i Cleveland Cavaliers del Prescelto: nella sfida della notte contro i Miami Heat, Uncle Drew ne ha messi a referto 23 in 33 minuti, con 1 rimbalzo e 3 assist tirando con il 60% dal campo (9 su 15) ed il 50% da tre punti (2 su 4) e solo il 60% dalla lunetta (3-5).
Kyrie Irving tocca quota 12 gare consecutive in cui ha messo a referto almeno 20 punti. Numeri normali? Niente affatto, prima di Lebron James, e dopo LeBron James non c’era riuscito nessuno nei Cavaliers a tenere 20 punti in almeno 12 gare di fila. Prima del Prescelto nel 1991 Brad Daugherty raggiunse quota 13 a marzo, il 23 di marzo. Un anno dopo, stesso giorno, stesso mese nasceva Kyrie.

Kyrie Irving dei Cavaliers
84-114 il finale, vittoria numero 16 stagionale per la franchigia dell’Ohio: sempre più solido il primo posto ad Est, con i Raptors tenuti ad una gara piena di distacco ed il terzo posto che scivola via a 3 gare. Trentuno punti nel primo quarto, ventisei nel secondo, trenta nel terzo e ventisette nell’ultimo: guida tutti LeBron con 27 punti, ah no. Kevin Love ne mette a referto 28. Big Three da 78 punti complessivi, 6 punti in meno dell’intero punteggio del roster dei Miami Heat nella notte (senza Winslow e non soltanto ed alla ricerca di una identità precisa).

