Si sta rivelando una stagione molto sotto le aspettative per i Los Angeles Lakers. Con un record di 22 vittorie ed altrettante sconfitte, la franchigia gialloviola occupa attualmente l’ottava posizione, valevole per i play-in, della Western Conference. A parte giocare meglio, il mercato potrebbe rivelarsi importante per cercare di svoltare una stagione con più bassi che alti. Purtroppo per i tifosi dei Lakers, però, le parole pronunciate dal giornalista di ESPN Adrian Wojnarowski non fanno ben sperare. “Penso che, per la maggior parte, il miglioramento dei Lakers avverrà dall’interno. Semplicemente non hanno asset da scambiare, specialmente con così poche squadre disposte a vendere i propri giocatori. Ci saranno altre squadre che potranno offrire a quelle poche migliori offerte di quelle di cui sarebbero capaci i Lakers.”
Westbrook, Nunn, Monk e Horton-Tucker sono gli unici asset di cui dispongono i Los Angeles Lakers
Gli unici giocatori che la franchigia di Jeanie Buss potrebbe offrire sono Russell Westbrook, Kendrick Nunn, Malik Monk e Talen Horton-Tucker. Il contratto del primo rende quasi impossibile trovare una squadra disposta ad accaparrarselo. Il secondo non ha ancora messo piede in campo in una singola partita in questa stagione, e il terzo è stato firmato al minimo salariale quest’estate e quindi difficilmente capace di pareggiare il contratto di qualche altro giocatore. In più si è rivelato essere una delle poche note positive di queste stagione.
L’unico vero asset di cui dispongono i Los Angeles Lakers è l’ex giocatore di Iowa State. Il 21enne di Chicago è sta giocando quella che è, per ora, la migliore stagione della carriera viaggiando a 10.6 punti, 3.7 rimbalzi e 2.5 assist di media in 27.4 minuti a partita. Il motivo per cui THT è la più importante pedina di scambio per i Lakers è il suo contratto. In una squadra in cui se non ti chiami LeBron James, Anthony Davis o Russell Westbrook, nella maggior parte dei casi, hai un contratto al minimo salariale, Horton-Tucker è l’unico che percepisce 10 milioni di dollari all’anno. Questo fa sì che diventi importantissimo per poter riuscire a pareggiare il contratto di un altro giocatore.
C’è da vedere però se i Lakers saranno disposti a cederlo dopo che alla trade deadline dell’anno scorso avevano deciso di non sacrificarlo per arrivare a Kyle Lowry puntando su di lui.

