Come riporta la “Prealpina” ‘c’è aria di cambiamento in LBA, dove sono al vaglio alcune riforme che riguardano i play-in e i play-out che potrebbero cambiare sensibilmente il formato del campionato. Secondo il quotidiano di Varese, la prima novità è rappresentata dall’introduzione del play-in tournament, sul modello del format già esistente in NBA e in Eurolega: le prime sei nella graduatoria finale vanno direttamente ai playoff, mentre le squadre dal settimo al decimo posto giocheranno un mini torneo tra di loro, sulla scorta di quanto accade nella lega americana.
Non è ancora chiaro quale sarà la formula di questo piccolo torneo, se sarà esattamente come in NBA ed Eurolega, in cui si sfidano settima/ottava in cui la vincente si qualifica come settima, e ottava contro nona, in cui la vincente va a sfidare la perdente del match precedente per giocarsi l’ottavo e ultimo posto disponibile nel tabellone dei playoff; l’unica certezza è che la termine di esso le squadre qualificate alla post-season saranno due.
Oltre alle novità che riguardano la zona alta della classifica, si sta pensando ad un cambiamento anche per la zona retrocessione: l’ultima in classifica retrocederebbe ancora direttamente, mentre tra le altre contendenti ci sarebbe una sorta di “spareggio” con semifinali e finali. Anche in questo caso, come per la possibile introduzione dei play-in, non è ancora stata svelata l’ipotetica nuova formula del play-out, che però renderebbe senza dubbio più avvincente il campionato italiano, il quale negli ultimi anni è rimasto ancorato alle sue vecchie radici, restio all’innovazione e alle nuove tendenze del basket contemporaneo. E, ultimamente, alle prese con vicende extra-campo legate alle scommesse clandestine
In ogni caso, tutte queste probabili novità sono al vaglio della commissione riforme di LBA, che nei prossimi giorni/settimane prenderà una decisione in merito a questo nuovo format, che porterebbe un po’ di aria fresca a tutto il movimento della pallacanestro italiana.

