Lebron James è tornato a casa. Il luogo dove è cresciuto, dove ha giocato per la prima volta in NBA sarà lo scenario dei suoi prossimi anni di carriera.
Effetti per i Cavaliers: proiezione di essere squadra da titolo immediamente, soprattutto a causa della conference. Una squadra con Irving, Wiggins, James, Thompson e Varejao. E mettendoci pure Waiters le finali a Est sarebbero assicurate. Lo stesso LBJ afferma che Cleveland non sarà pronta subito a competere per il titolo e dice che dovrebbe servire un anno per poter puntare all’anello. Un po’ per coprirsi le spalle un po perché Wiggins ha bisogno di tempo per sfruttare il proprio potenziale. Proprio a riguardo di questo si pensa che la franchigia di Gilbert stia lavorando per portare Kevin Love in Ohio. Cio implicherebbe la cessione di un pezzo grosso come Wiggins. Farlo non aiuterebbe poi molto dal punto di vista della Legacy e della Dinasty: cedere Wiggins, la prima scelta assoluta, nel draft potenzialmente migliore degli ultimi anni, potrebbe essere un autogoal clamoroso e per questo motivo Blatt si è opposto alla sua cessione, esponendosi in prima persona. Far crescere i giovani per un anno e firmare Love il prossimo potrebbe essere la strada per un futuro a dir poco luminoso!
Buon Futuro Cleveland, The King is Back.


