Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersI Big Three si dividono,quale sarà il futuro di Bosh e Wade?

I Big Three si dividono,quale sarà il futuro di Bosh e Wade?

di Giuliano Granata
Ray Allen-heat-lebron

L’annuncio più atteso della  free agency 2014 è arrivato,Lebron a differenza della ‘Decision’ del 2010,questa volta ha scelto una lettera,pubblicata da Sport Illustrated,in cui finalmente ha rivelato la squadra in cui giocherà il prossimo anno : i Cleveland Cavaliers.

Bosh, Wade e Lebron James

Ci saranno dei cambiamenti radicali a South Beach,che non sarà più quella squadra capace di raggiungere le Finals per quattro anni consecutivi,perchè Lebron ha portato via non solo i suoi ‘talenti’ ma moltissime certezze che all’inizio di questa free agency sembravano scontate.Sostanzialmente Miami vivrà la stessa situazione dei Cavs nel 2010,anche se si tratta di un ‘tradimento’ che ha spiazziato e deluso tutto il mondo Heat, partendo dal proprietario Arison e tutti i tifosi,passando da Riley, che questa volta non è riuscito a convincerlo,ma anche e non potrebbe essere altrimenti,Wade e Bosh,i compagni con cui ha costruito un rapporto che va al di là dei Big Three.

 

Con Lebron che torna in Ohio,quasi sicuramente anche Chris Bosh cambierà franchigia,perchè la ri-firma per gli Heat era assicurata solo se Lebron fosse rimasto,ed  ora con i Rockets che gli offrono un ruolo simile a quello che aveva in Florida,con la sola differenza che i Rockets gli offrono il massimo salariale (80 milioni in 4 anni) e una squadra ,a questo punto,molto più competitiva,avendo nel roster Howard e Harden,con cui formerebbe un nuovo nucleo di ‘Big Three’.

Per quanto riguarda Dwayne Wade,è sempre stata certa la sua permanenza nella squadra che lo scelse nel 2003 e con cui ha vinto il titolo  nel 2006 senza James e Bosh.Sicuramente rimarrà la Superstar indiscussa e a questo punto più amata della squadra,ma ha tutto il diritto di sentirsi uno dei grandi ‘delusi’, poichè nonostante sia rimasto a Las Vegas con il ‘Prescelto’  fino a poche ore prima dell’ennesima ‘Decision’ ma questa volta non è riuscito a riportarlo in Florida ed è sceso dall’aereo di James senza nessuna sicurezza.

Insomma mentre si aspetta anche l’annuncio della firma dell’ex Raptor con Houston,Miami dovrà iniziare a pensare seriamente ad una ricostruzione che possa portarla nel giro di un paio d’anni ad essere nuovamente competitiva,possono partire sicuramente da certezze importanti come Wade,che ha dimostrato di essere un leader come pochi,Spoestra che è un grande allenatore e forse potrà gestire ancora meglio lo spogliatoio senza una personalità ingombrante come quella del ‘Re’ e anche Riley che può realmente costruire squadre competitive partendo dal nulla,utilizzando al meglio il Draft e puntando alla prossime free agency ,dato che questa è non è andata nel migliore dei modi…

Per NBA Passion,
Giuliano Granata

 

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