Kings, tempo di rinnovo contrattuale per Buddy Hield: cosa farà Divac?
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Kings, tempo di rinnovo contrattuale per Buddy Hield: cosa farà Divac?

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Kings, tempo di rinnovo contrattuale per Buddy Hield: cosa farà Divac?

Sacramento Kings, dopo la miglior stagione della sua carriera è già tempo di rinnovo contrattuale per Buddy Hield.

Il giocatore bahamense potrà diventare free agent al termine della stagione 2019\20, e dopo un’annata condotta ad oltre 20 punti e 5 rimbalzi di media a partita, e con il 42.7% al tiro da tre punti, le cifre di un eventuale rinnovo saranno elevate ed impegnative per i giovani Sacramento Kings del general manager Vlade Divac.

Il futuro hall of famer ed ex grande giocatore dei Kings si augura che Buddy Hield possa proseguire a Sacramento: “Ci sono contatti, Hield è al lavoro tutti i giorni ed è una parte importante della nostra squadra, vedremo di trovare una soluzione. Buddy è davvero importante per noi“.

Parole di circostanza per Divac, che non vuole ovviamente scoprirsi. Hield è eleggibile da qui sino al prossimo 21 ottobre per la sua rookie scale extension, la stessa che – a cifre diverse – hanno già siglato Caris LeVert dei Brooklyn Nets, Ben Simmons e Jamal Murray. Un’estensione al massimo salariale potrebbe fruttare a Buddy Hield oltre 157 milioni di dollari per i prossimi 5 anni.

I Kings dispongono oggi di un back-court giovane e tra i più talentuosi della lega con De’Aaron Fox, Hield e Bogdan Bogdanovic che a suon di grandi prestazioni sta facendo della sua Serbia la favorita per i Mondiali FIBA 2019. Come Hield, anche Bogdanovic diverrà free agent al termine della stagione, e trattenere in città entrambi i giocatori richiederà un grande sforzo da parte di Vivek Ranadivè, il proprietario della squadra.

Una doppia estensione per Bogdanovic e Hield (anche a cifre minori rispetto al massimo salariale) proietterebbe i Kings in zona luxury tax, con le estensioni da rookie di Fox, Marvin Bagley III ed Harry Giles alle porte e pronte per la stagione 2020\21. Harrison Barnes ha firmato in estate un quadriennale da 85 milioni di dollari complessivi che prevederà oltre 23 milioni di dollari nell’ultimo anno di contratto (2022\23). I contratti di Trevor Ariza– altra addizione estiva – e di Nemanja Bieljca sono solo parzialmente garantiti per la stagione 2020\21, ed è possibile che da lì possa arrivare parte del cap relief necessario per assorbire le estensioni di Fox e Bagley III.

Difficile pensare che Buddy Hield possa accontentarsi della qualifying offer da oltre 6 milioni di dollari che i Kings potranno proporgli in estate in caso di mancato rinnovo, soprattutto dopo una stagione che lo ha visto diventare il giocatore più veloce a segnare almeno 600 tiri da tre punti nei primi tre anni di carriera NBA.

La situazione attuale dei Sacramento Kings potrebbe presto arrivare a ricordare quella dell’estate 2019 dei Milwaukee Bucks, costretti a rinunciare a malincuore al restricted free agent Malcom Brogdon per non sfondare il limite della luxury tax. Quale sarà il futuro di Buddy Hield a Sacramento?

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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