I Boston Celtics, in vista della trade deadline, sarebbero interessati ad acquisire il centro degli orlando Magic Nikola Vucevic. Orlando però, oltre al montenegrino, ha altri giocatori all’interno del roster che potrebbero fare comodo ai bianco-verdi. Le due squadre, di conseguenza, potrebbero aiutarsi reciprocamente, mettendo a punto uno scambio che risolva i problemi di entrambe.
La situazione in casa Celtics
Boston ha iniziato la stagione 2020\21 con un roster praticamente identico a quello dell’annata precedente, ad eccezione di Gordon Hayward ed Enes Kanter. Questi ultimi, però, sono stati rimpiazzati nella rotazione da Tristan Thompson e dal rookie Payton Pritchard, che avrebbero dovuto incrementare l’efficienza del reparto lunghi e della panchina. Ad oggi, il record dei Celtics è di 19 vinte e 17 perse, valido per il quarto posto nella Eastern Conference, ma i problemi sotto i tabelloni e nelle seconde file sono rimasti. Inoltre, il trio costituito da Kemba Walker, Jaylen Brown e Jayson Tatum ha dimostrato di non avere una chimica sufficiente per battere squadre come 76ers e Nets, che hanno dalla loro parte delle panchine più affidabili.
Nikola Vucevic e le proposte dei Magic
In un’ipotetica trade tra Celtics e Magic, i giocatori che potrebbero aggregarsi a Vucevic sembrano essere i seguenti: Aaron Gordon, Evan Fournier e Terrence Ross. Per quanto riguarda Boston, le necessità elencate precedentemente sono ormai note. Quindi, lo scambio con Orlando potrebbe risolvere entrambi i problemi: Vucevic sta disputando un’ottima stagione, che gli è valsa la seconda convocazione all’All-Star Game, mentre giocatori come Fournier e Ross potrebbero offrire un concreto supporto dalla panchina.
I Magic, invece, otterrebbero dalla trade dei giovani talenti e delle future scelte al draft per iniziare la ricostruzione e formare la franchigia dei prossimi anni. Una buona base da cui partire potrebbero essere il rookie Cole Anthony, Mo Bamba, Jonathan Isaac e lo sfortunato Markelle Fultz.
Vucevic-Celtics: il montenegrino spegne gli entusiasmi: “Sto bene qui”
A spegnere però gli entusiasmi di chi sogna Nikola Vucevic in maglia Celtics ci ha pensato lo stesso giocatore, che ha spiegato all’Orlando Sentinel di non volersi muovere dalla Florida.
“Io sto bene dove sto, quando ho deciso di firmare qui (era il 2019, ndr) sapevo che sarebbe stato un processo lungo e sapevo che non saremmo diventati una squadra da titolo dalla sera alla mattina. Quel che è successo quest’anno è che abbiamo avuto troppi infortuni, la direzione era quella giusta ma abbiamo perso due giocatori molto importanti come Fulzt e Isaac. Con loro i nostri obiettivi sarebbero stati molto diversi“.
“Vooch” ha poi citato Damian Lillard dei Portland Trail Blazers come esempio di lealtà verso la propria franchigia, anche nei momenti più difficili.

