L’ultima su Dennis Schroder i media l’hanno riportata poche ore prima della palla a due di gara 6 tra Lakers e Suns, quella che è diventata poi l’ultima partita della stagione per i gialloviola campioni NBA in carica.
Il giocatore tedesco aveva rimosso la dicitura “point guard per i Los Angeles Lakers” dalla bio dei suoi account social, dettaglio che non è sfuggito sul web e si è diffuso rapidamente. In campo in gara 6, bio o non bio, Schroder è stato tra i migliori di una partita comunque persa nettamente: 20 punti e 3 assist in 38 minuti.
Schroder aveva però marcato visita in gara 5, chiusa con 0 punti e 9 errori al tiro, ed era stato uno dei principali accusati del flop Lakers.
Ma è stata per l’intera stagione che il tema Dennis Schroder ha tenuto banco a LA. Sin dal training camp il tedesco aveva voluto sgombrare il campo circa un suo ruolo da sesto uomo, e per tutto l’anno è partito titolare. A febbraio i Lakers avevano proposto a Dennis un rinnovo contrattuale da 85 milioni di dollari in 4 anni, rifiutato però dal giocatore, che sarà unrestricted free agent a fine stagione. A maggio e con i Lakers acciaccati e in corsa per evitare i play-in (missione fallita), Schroder – allora non vaccinato al Covid – si era dovuto fermare per 10 giorni per i protocolli sanitari NBA anti contagio.
Dopo gara 6, Dennis Schroder ha risposto ad alcune domande sul suo futuro e sulla questione del mancato rinnovo: “Ne ho lette di ogni sui social. Questa è la mia ottava stagione NBA e ho voluto prendere per una volta una decisione che fosse solo mia. Posso decidere se restare qui o andare altrove, questo conta. I Lakers non mi hanno fatto alcun torto, sono una grande organizzazione, hanno due tra i migliori giocatori della lega, tutti in spogliatoio sono grandi ragazzi. E io vorrei restare qui per provare a vincere un titolo, non c’è alcun dubbio. Non si tratta di soldi e chi mi ci conosce lo sa, di certo occorrerà essere corretti. Ma ripeto, non è una mera questione di soldi per me o per la mia famiglia. Se tutto andrà bene, torneremo a lottare per il titolo l’anno prossimo“.

