I Miami Heat avrebbero individuato il nuovo target per rinforzare la squadra dopo l’estensione contrattuale di coach Spoelstra: si tratterebbe di Donovan Mitchell, giocatore dei Cleveland Cavaliers, che potrebbe salutare (al giusto prezzo) la franchigia dell’Ohio, per lasciar spazio e palloni a Darius Garland.
Stando a quanto riportato da Stein, i Miami Heat avrebbero già mostrato un forte interessameto per Donovan Mitchell:
“Secondo quanto si apprende da fonti interne alla lega, i Miami Heat stanno continuando a mostrare un interessamento in Mitchell, anche se la trattativa è ancora a una fase iniziale e non ci sarebbe stato un approccio diretto con Cleveland. Dopo averci provato con Bradley Beal e Damian Lillard, senza successo in estate, possibile arrivi un’altra stella a South Beach”.
La situazione in casa Heat: Donovan Mitchell può cambiare la stagione?
Una stagione tra luci e ombre, sia per i Cavs che per gli Heat: le due franchigie di Cleveland e Miami vengono da due trend altalenanti. I Cavs, prima di giocare a Parigi, hanno aperto una striscia di 3 vittorie di fila, che li ha fatti risalire fino al sesto posto, l’ultimo utile in zona playoffs diretti a Est. Dall’altro lato gli Heat hanno perso l’ultima gara (sono 6-4 nelle ultime 10) e sanno attraversando un momento non facile, tra velleità di entrare direttamente ai playoffs e possibilità reali di competere fino in fondo. La sconfitta contro i Thunder, per 128 a 120, conferma quanto visto fino a oggi.
Adebayo, Jovic, Jaquez JR e Herro sono le note liete e positive che potrebbero dare una nuova visione futura della squadra (in ottica carta d’identità) e potrebbero inoltre servire da asset importantissimi per creare una squadra subito vincente, attorno a Jimmy Butler, Kevin Love e coach Spo. Potrebbe essere Donovan Mitchell il giocatore per fare il salto di qualità? Sembra difficile che una trade con Cleveland porti reali benefici a Miami, considerando come il roster degli Heat sia già non molto lungo e che togliere energie fresche e giovani per inserire l’ex giocatore dei Jazz, potrebbe essere una arma a doppio taglio.
Cosa succederà nelle prossime settimane? Fino alla trade deadline vedremo come opererà Miami.

