Nets e 76ers continueranno a parlarsi anche nella giornata di mercoledì per verificare lo spazio per una trade che porti James Harden a Philadelphia in cambio di Ben Simmons. Secondo alcuni executive NBA, le due squadre sarebbero perlomeno disposte a provarci anche se le richieste dei Brooklyn Nets sono considerate ancora elevate, forse troppo per convincere davvero i Sixers.
Secondo Brian Windhorst di ESPN, i Nets potrebbero cedere se Philadelphia accettasse di includere nella trade “almeno altri due o tre giocatori“, ovvero Seth Curry, Tyrese Maxey o Matisse Thybulle. Tre pezzi che i 76ers considerano quasi intoccabili, soprattutto Maxey.
Brooklyn, che deve a sua volta fare i conti con una stagione che rischia seriamente di deragliare, dopo 9 sconfitte consecutive, l’infortunio di Kevin Durant e quello di Joe Harris e i problemi di e attorno a Kyrie Irving sulla questione vaccino e restrizioni anti Covid a New York, potrebbe decidere di archiviare a sorpresa l’esperimento James Harden e guadagnare da una trade almeno tre giocatori – Simmons compreso – per rilanciarsi e al tempo stesso ringiovanire una squadra zeppa di veterani a fine corsa.
Uno scenario quasi impensabile fino a un mese fa, ma la situazione a Brooklyn rischia di precipitare del tutto, viste anche le ultime partite giocate controvoglia e con un atteggiamento rinunciatario da parte di Harden, i cui malumori sono stati a più riprese riportati. Una possibile trade, a poche ore dalla chiusura de mercato, vedrebbe dunque:
- James Harden ai 76ers
- Ben Simmons, Seth Curry ai Nets
Con Brooklyn che potrebbe ottenere almeno un altro tra Tyrese Maxey e Matisse Thybulle. Le discussioni tra Nets e 76ers potrebbero protrarsi tanto da considerare una trade ancor più ampia, con Brooklyn che potrebbe richiedere anche un giocatore come Andre Drummond nell’affare. A quel punto, i Sixers sarebbero in posizione di pretendere Patty Mills come giocatore addizionale, in uno scenario di “4×2” con Curry, Thybulle, Maxey o Drummond in gioco
