Sebbene le opzioni sul tavolo restino limitate, prende corpo l’ipotesi di trade per Kyle Kuzma, con i Sacramento Kings tra le squadre interessate al giocatore al terzo anno dei Los Angeles Lakers.
Come riportato da Marc Stein del NY Times, i Lakers sarebbero però disposti a cedere via trade Kuzma solo in un affare che comprenda la guardia dei Kings Bogdan Bogdanovic, la differenza tra i salari dei due giocatori rappresenta però un ostacolo. I Lakers dovrebbero aggiungere uno tra i contratti di Avery Bradley, Kentavious Caldwell-Pope (che ha una parziale “no trade clause” sul suo contratto) o Quinn Cook per arrivare a Bogdanovic, che diventerà inoltre restricted free agent a fine stagione.
Dopo aver scelto di rinnovare il contratto di Buddy Hield a cifre importanti, i Kings hanno di fatto rinunciato al serbo, che aveva ad inizio stagione rifiutato una proposta di estensione contrattuale ritenuta troppo bassa. Bogdanovic testerà le acque della free agency 2020, in cui l’ex star del Fenerbahce potrebbe lucrare un contratto vantaggioso, a Sacramento o altrove.
Sacramento is among the teams that has tried to engage the Lakers in Kyle Kuzma trade talks, league sources say. The Kings know they would have to include sharpshooter (and soon-to-be restricted free agent) Bogdan Bogdanovic, for starters, in a Kuzma deal
— Marc Stein (@TheSteinLine) January 6, 2020
Ai Lakers, Bogdanovic fornirebbe ancora più tiro e playmaking a coach Frank Vogel, ed un giocatore esperto ad alti livelli dopo le vittorie tra Eurolega e nazionale serba negli ultimi anni. In questa stagione, la guardia dei Kings sta viaggiando a 14.6 punti e 3.6 assist di media a partita, in 28.1 minuti di impiego e con il 38% al tiro da tre punti.
Bogdanovic ha saltato 6 partite in questa stagione per un infortunio alla caviglia, problemi fisici che hanno caratterizzato fin qui anche la stagione di Kyle Kuzma, limitato a 27 presenze finora.
Nelle ultime ore, sarebbe emersa la volontà dei Lakers di non privarsi di un giocatore importante come Kyle Kuzma a meno di occasioni irrinunciabili. Un giocatore come Bogdan Bogdanovic potrebbe rappresentare un miglioramento immediato per i Los Angeles Lakers, ma il costo dell’operazione potrebbe rivelarsi troppo elevato (i Lakers dovrebbero rinunciare a due giocatori di rotazione), difficile inoltre immaginare che i Kings possano riaccogliere Rajon Rondo, che non lasciò un buon ricordo nella sua unica stagione a Sacramento (2015\16), e che possiede una “no trade clause” sul suo contratto biennale.
Nell’estate 2020 i Lakers saranno inoltre chiamati con ogni probabilità a rinnovare al massimo salariale il contratto di Anthony Davis, qualora il giocatore decida di non esercitare la player option da 28 milioni di dollari sul suo ultimo anno di contratto, e la situazione salariale dei giallo viola potrebbe in quel caso rendere difficile trattenere Bogdanovic.

