Anche i Los Angeles Lakers sono stati attivi nella notte del primo giro del draft NBA 2026, con una trade coi New York Knicks in cui sono saliti di una posizione – dalla numero 25 alla numero 24 – per selezionare Cameron Carr, guardia da Baylor.
I Lakers hanno accordato ai Knicks una somma di denaro per salire di una posizione, New York avrebbe scelto in origine con la chiamata numero 24 ma ha chiuso una serie di trade per “uscire” dal primo giro per motivi salariali, per non dover infatti accollarsi un contratto garantito cui un giocatore scelto al primo giro ha diritto. In una situazione in cui NY rischia di finire oltre il second tax apron, ogni dollaro vale.
Formalmente, Carr è stato scelto dai Knicks e poi girato ai Lakers, che a loro volta con la chiamata numero 25 hanno scelto per conto di New York lo spagnolo Sergio de Larrea. I Knicks hanno poi girato de Larrea ai Dallas Mavs.
Cameron Carr, classe 2004, ha giocato al college a Baylor nel 2025-26 e in precedenza per due stagioni a Tennessee. Nella scorsa stagione NCAA ha chiuso con 18.9 punti di media, 5.8 rimbalzi e il 37.4% al tiro da tre punti con i Bears. Ala atletica e dotata di tiro e braccia lunghe, nei mock draft della vigilia Carr veniva paragonato (nella migliore delle ipotesi) a Mikal Bridges, oggi ai Knicks e fresco campione NBA. Uno specimen di giocatore che farà al caso dei nuovi Lakers, costruiti attorno a Luka Doncic e che avranno bisogno di lunghi verticali e atletici e di “3 & D” nello spot di ala in grado di aprire il campo e difendere su più ruoli.
Cameron Carr è figlio di Chris Carr, ex giocatore NBA tra 1995 e 2001 con le maglie di Suns, Twolves, Nets, Warriors, Bulls e Celtics.
