Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsChicago Bulls, la ricostruzione partirà da Caleb Wilson

Chicago Bulls, la ricostruzione partirà da Caleb Wilson

di Michele Gibin
caleb wilson bulls draft

Il draft NBA 2026 deciderà molto di cosa saranno i Chicago Bulls in due o tre stagioni, con due scelte di lottery fondamentali e da non fallire. Chicago sceglieva infatti con la chiamata numero 4 e con la numero 15, gentile concessione dei Portland Trail Blazers, e ha optato su Caleb Wilson da UNC e su Dailyn Swain, guardia da Texas.

La scelta di Wilson era quasi scontata. Con AJ Dybantsa, Darryn Peterson e Cameron Boozer “prenotati” da tempo da Wizards, Jazz e Grizzlies, il lungo ex North Carolina era la scelta migliore e più logica. Caleb Wilson è reduce da una stagione da oltre 19 punti e 9 rimbalzi a partita nella NCAA e in una frontline di fatto sguarnita come quella dei Bulls avrà da subito spazio e minuti agli ordini di coach Tiago Splitter, Wilson è anche diventato per la cronaca il terzo ex Tar Heels scelto da Chicago al draft NBA al primo giro dopo Coby White (2019) e ovviamente Michael Jordan nel 1984.

A oggi i Chicago Bulls si presentano sotto canestro con Caleb Wilson, il veterano Jalen Smith e il francese Noah Essengue, scelta di lottery al draft 2025 e la cui stagione da rookie è durata appena 2 partite prima di un infortunio già a dicembre. Essengue tornerà per la stagione 2026-27 mentre gli altri due lunghi, Nick Richards e Zach Collins, saranno free agent.

Con la chiamata numero 15 i Bulls hanno optato su Dailyn Swain, ala classe 2005 e che ha giocato al college a Xavier e Texas per tre stagioni. Nel 2025-26 con i Longhorns ha chiuso con 17.7 punti e 7.3 rimbalzi a partita, con 3.8 assist e 1.8 recuperi in 23 presenze, e ai Bulls si giocherà minuti accanto a Matas Buzelis e Josh Giddey con Pat Williams, Leonard Miller e Isaac Okoro nelle rotazioni.

You may also like

Lascia un commento