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Lakers, Anthony Davis non si sbilancia sulla free-agency: “Non ho idea di cosa accadrà”

di Lorenzo Brancati

Inutile girarci intorno: dopo la vittoria del titolo nella bolla di Orlando, i pensieri di tutto l’ambiente dei Los Angeles Lakers saranno ora rivolti alla off-season di Anthony Davis. Il suo contratto, infatti, prevede un’opzione giocatore per il prossimo anno che gli permette di scegliere se diventare free-agent dopo questa o dopo la prossima stagione.

L’augurio di tutti i tifosi, chiaramente, è quello che il lungo ex New Orleans Pelicans decida di tornare per una seconda annata dopo i successi di quella appena conclusa. Di fatto, però, Davis non si è sbilanciato“Non ho idea di cosa accadrà, non lo so.”

“Sono stato benissimo nel mio primo anno a Los Angeles.” ha continuato il numero 3 dei suoi “Si è trattato di gioia e felicità. Nei prossimo mesi vedremo come muoverci. Insomma, io non sono sicuro al 100%, ma è per questo che il mio agente (Rich Paul, ndr) è quello che è e ne discuteremo insieme.”

In ogni caso, l’opzione prevista dal suo accordo attuale legherebbe Davis ai Lakers per il 2021 per una cifra intorno ai 28 milioni di dollari. Rifiutandola ed accedendo alla free-agency invece, stando ai calcoli dell’esperto di ESPN Bobby Marks, potrebbe puntare a circa 32 milioni, se il salary cap rimarrà intorno ai 109.

L’interesse nel continuare una relazione tanto proficua, comunque, appare reciproco. Come schierato in quintetto nella decisiva gara 6 di stanotte, da centro Davis ha dominato queste Finals, con uno score positivo di 61 punti sugli Heat. Inoltre, con le sue medie, almeno da 25 punti e 10 rimbalzi per la squadra vincitrice, è stato solo il terzo nella storia a non vincere il premio di MVP della serie finale

Lakers campioni, l’emozione di Anthony Davis

“Ero molto emozionato. Quando sono uscito dal campo ho iniziato a sentirlo. Mancavano 25 secondi e quella sensazione è diventata realtà. Ero a 25 secondi dal diventare campione.” ha raccontato Davis degli ultimi attimi della stagione “Mi sono emozionato molto. Per il viaggio che ho attraversato con questo gruppo, è stata la chiusura del cerchio.”

Ha poi continuato ripercorrendo gli attimi prima della premiazione” (…) LeBron mi ha preso in giro perché mi sono emozionato, io sono andato nel retro e ho afferrato uno stendardo con il titolo. Poi sono tornato in campo, è stata un’emozione incredibile.”

“Poter dire di essere campioni è solo parte della nostra legacy.” ha continuato ripercorrendo il suo passato “Non tutti possono dire la stessa cosa. Io volevo fare la stessa cosa a New Orleans, sono stato lì sette anni. Vuoi competere per il titolo ogni volta che scendi in campo. Noi ci siamo avvicinati arrivando al secondo round, ci credevamo finché DeMarcus Cousins non si fece male.”

Il sogno, in ogni caso, Anthony Davis ha raggiunto l’agognato anello con la maglia Lakers, che ora dovrà decidere se e in che modalità tornare a vestire nella prossima stagione.

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