Lakers-DeRozan: ecco come può funzionare
DeMar s’è offerto, senza ritegno.
Ne ha piena facoltà ovviamente, ed è stato onesto: i soldi contano fino a un certo punto dopo 13 anni di NBA e un contratto al massimo salariale di 5 anni alle spalle, e per giocare a Los Angeles e con LeBron e Davis sarebbe pronto ad “andare incontro” ai Lakers (questo non lo ha detto ma il senso era chiaro).
I Lakers potrebbero metterlo sotto contratto usando la midlevel exception biennale di cui sopra, riuscendo persino a tenersi Schroder o Horton-Tucker. DeRozan ai Lakers avrebbe molto senso, un realizzatore secondario affidabile, un giocatore integro e reduce da una stagione da 6.9 assist a partita agli Spurs.
Certo, tra ridursi lo stipendio e scendere di botto da 27 a 9 milioni di dollari l’anno c’è una certa differenza. Spingendosi più in là con la fantasia si potrebbe sognare una reunion DeRozan-Lowry a LA.
Non succede ma se succede…

