I Los Angeles Lakers hanno rilasciato l’ala Sekou Doumbouya, messo sotto contratto con un two-way contract all’inizio della stagione, e firmano con lo stesso contratto Chaundee Brown, attualmente in G-League con i South Bay Lakers.
Doumbouya ha giocato sole 2 partite con i Lakers in stagione, prima di infortunarsi al piede e finire nella lunga lista di indisponibili per coach Frank Vogel. Da qui la necessità dei Lakers di tagliarlo per mettere in squadra un giocatore pronto subito, come Brown.
Sekou Doumboya era finito durante la off-season nella trade che aveva spedito DeAndre Jordan dai Brooklyn Nets ai Detroit Pistons, ed era stato subito tagliato dai Nets. Prima dell’inizio della stagione, i Lakers gli avevano proposto un two-way contract. Il francese è una ex scelta di lottery (numero 15) dei Pistons, al draft NBA 2019, ma non ha mai confermato le aspettative dopo una discreta stagione da rookie.
Chaundee Brown Jr non è stato scelto al draft NBA 2021 in uscita da Michigan, e ha disputato la preseason con i Los Angeles Lakers che poi lo hanno assegnato alla G.-League con South Bay.
Lakers, la situazione a roster e i possibili nuovi arrivi
In questo momento, i Lakers hanno 15 giocatori a roster e due two-way contract (Chaundee Brown e Jay Huff) occupati. Di questi 15, i contratti del rookie Austin Reaves (oggi infortunato) e del super-veterano Avery Bradley non sono garantiti, elemento che garantisce ai gialloviola un minimo di flessibilità sul mercato per le prossime settimane.
A questo va aggiunta la situazione di Trevor Ariza, 36 anni, firmato in estate con un contratto al minimo salariale annuale da 2.6 milioni di dollari, e che non ha ancora giocato per via di un infortunio alla caviglia destra che ha richiesto un’operazione chirurgica. Se Ariza non dovesse essere in grado di dare un contributo più avanti in stagione, i Lakers potrebbero decidere di rinunciarvi.
Tra i giocatori attualmente free agent, e che potrebbero fare al caso dei gialloviola se Ariza, Bradley o Reaves dovessero essere tagliati, quali sono i più interessanti? A tale discorso vanno aggiunti quei giocatori che, dopo la trade deadline, potrebbero essere rilasciati tramite buyout dalle altre squadre, come accade ogni anno.
L’ex Magic e 76ers James Ennis III è un tiratore da 36% in carriera da tre punti, e lo scorso anno a Orlando ha chiuso con il 43% e oltre 8 punti di media in 41 partite disputate. A 31 anni, Ennis è più integro di Trevor Ariza ed è un buon difensore nello spot di guardia-ala.
Mike Scott sarebbe un’alternativa ad Ariza nello spot di ala forte, con capacità di aprire il campo. Rispetto all’ex Rockets, Scott non ha la stessa presenza difensiva ma è un giocatore fisicamente ancora integro, che nelle ultime due stagioni ha fatto parte delle rotazioni di coach Doc Rivers ai Philadelphia 76ers, tirando con il 36% da tre punti. Nel medesimo ruolo, i Lakers hanno Carmelo Anthony, e alle sue spalle Kent Bazemore non ha finora saputo sfruttare in attacco i minuti a disposizione, tirando solo con il 30% dalla lunga distanza.
Tyler Johnson ha trovato poco spazio ai Brooklyn Nets lo scorso anno soprattutto nella seconda parte di stagione, ma ha giocato comunque 39 partite a quasi 18 minuti di media complessivamente, e con il 36.4% al tiro da tre. I giorni migliori di Johnson sono alle spalle soprattutto per i troppi problemi fisici degli ultimi anni.

