4. Ish Smith
Il veterano Ishmael Smith è tecnicamente una delle poche point guard di spessore che il Clippers potrebbero portare a LA.
Perché? Sarà free agent a fine stagione, gli Wizards stanno impiegando come cambio di Russell Westbrook Raul Neto e perché Smith è un giocatore affidabile (i Clippers lo scorso anno tentarono di convincere a tornare a giocare Darren Collison…).
Il problema, a parte la contropartita che comunque non è un ostacolo insormontabile, è che il 32enne Smith è infortunato (problema muscolare) e ha giocato sole 19 partite quest’anno e neppure troppo bene, un poco perso nelle difficoltà degli Wizards soprattutto di inizio stagione. Per quanto miglior playmaker di Jackson e Beverley e miglior giocatore di pick and roll di entrambi, i giorni migliori del giramondo NBA Smith potrebbero essere alle spalle.
Le suggestioni di mercato per i Clippers potrebbero essere altre, da JaVale McGee a DeMarcus Cousins a Andre Drummond fino al sogno impossibile di arrivare a Kyle Lowry (occorrerebbe architettare una trade a più squadre, con una prima scelta da girare ai Raptors: difficile).
La realtà è che i Los Angeles Clippers useranno il loro spot libero a roster per un altro giocatore, ma è davvero difficile che arrivi un giocatore che possa migliorare sensibilmente la rotazioni per coach Tyronn Lue.
Se titolo NBA sarà, sarà con questo roster.

