Maurice Cheeks continua la sua carriera di assistente allenatore al fianco di Billy Donovan. Dopo OKC, i Chicago Bulls. Sin dal 2009 (con un solo anno di stop, 2013/2014, quando fu capo allenatore dei Detroit Pistons) sulla panchina degli Oklahoma City Thunder come vice, dal 2015 ha affiancato proprio Donovan e lavorato con giocatori del calibro di Russell Westbrook e Kevin Durant, due delle stelle della squadra e della NBA nell’ultimo decennio. Il tentativo di costruzione di un gruppo che potesse ambire al titolo, la sconfitta nelle Finals del 2012 e l’addio negli anni di tre MVP (oltre ai due già nominati, James Harden, volato a Houston proprio nel 2012 e MVP nel 2018) hanno portato all’inevitabile fallimento del progetto e a una smobilitazione di massa.
Oklahoma City assistant Maurice Cheeks is joining Billy Donovan’s staff as an assistant coach with the Chicago Bulls, sources tell @TheAthleticNBA @Stadium.
— Shams Charania (@ShamsCharania) November 2, 2020
Nel 2017, è stato l’arrivo di Paul George a ridare speranze ai tifosi di OKC, ma due ennesime annate con risultati al di sotto delle aspettative hanno convinto il general manager Sam Presti a scambiare Paul George e il veterano della squadra Russell Westbrook per Danilo Gallinari, Shai Gilgeous-Alexander e soprattutto Chris Paul.
La stagione 2019/20 ha visto un’altra uscita al primo turno dei playoffs, con OKC che ha trascinato a gara 7 gli Houston Rockets degli ex Harden e Westbrook, salvo poi essere sconfitta. Il contratto di Billy Donovan era scaduto al termine della stagione, ed entrambe le parti hanno deciso di non rinnovarlo.
Maurice Cheeks ancora assistente di Donovan: i Chicago Bulls all’orizzonte
Maurice Cheeks non è certamente un novellino. Da giocatore, si è laureato campione NBA con Philadelphia nel 1983, è stato quattro volte All-Star e quattro volte nel primo team difensivo della lega: è stato inserito nella Hall of Fame nel 2018 e la sua maglia numero 10 è stata ritirata proprio dai 76ers. La squadra della città dell’amore fraterno l’ha anche allenata, sia da assistente (1994-2001) sia da head coach (2005-2008), prima di accasarsi a Oklahoma. L’esperienza non gli manca. Sicuramente non avrà problemi di ambientamento a Chicago, visto che si troverà nuovamente a fare da assistente a Billy Donovan, cercando di replicare le cose belle mostrate a OKC prima degli ultimi anni più negativi.
Il nuovo general manager dei Bulls Marc Eversley ha deciso di tentare una svolta e puntare sull’esperienza di due allenatori abituati a giocare per i piani più alti della classifica e soprattutto per i playoffs: sarà la scelta giusta?

