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Dopo lo stop di Powell i Mavericks sondano le opzioni: Gallinari il nome giusto?

di Michele Gibin

Nell’esplorare le diverse opzioni per i Dallas Mavericks a sole poche ore dal grave infortunio del centro titolare Dwight Powell, Kevin O’Connor di The Ringer cita Danilo Gallinari degli Oklahoma City Thunder come possibile obiettivo dei Mavs.

Lo stop di Powell ha reso improvvisamente corte le rotazioni sotto canestro per i Mavs, che ora faranno affidamento su Maxi Kleber, su Boban Marjanovic e sul talento sulle condizioni fisiche di Kristaps Porzingis, che è appena rientrato da uno stop di 10 partite per un problema al ginocchio sinistro. I Mavericks non punteranno a rimpiazzare Powell con un giocatore “fotocopia”: difficile replicare l’alchimia creatasi tra il prodotto di Stanford e Luka Doncic.

L’ideale per i Mavericks sarebbe trovare un giocatore in grado di attirare le attenzioni delle difese lontano da Doncic e Porzingis, assieme all’ottimo Tim Hardaway Jr di questa stagione.

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Il contratto da circa 21 milioni in scadenza fa di Danilo Gallinari un naturale uomo mercato: nonostante la stagione positiva del Gallo e dei Thunder, il rischio per Sam Presti, capo del front office a OKC, è di perdere l’azzurro per nulla in estate, eventualità che diverge dalle intenzioni di inizio stagione.

Su Gallinari c’è da tempo l’interesse di Philadelphia 76ers e Mavericks, squadre come i Miami Heat potrebbero inserirsi, mentre ha perso appeal la pista Portland Trail Blazers, con l’arrivo prima di Carmelo Anthony, e poi di Trevor Ariva via trade con i Sacramento Kings.

Arrivando a Gallinari oggi, però, i Mavs beneficerebbero dei “Bird rights” sull’azzurro, potrebbero ovvero offrire più soldi di chiunque altro in estate, e Danilo ha già espresso la volontà di giocare per una contender già dalla prossima stagione. E i Mavericks di domani, con Doncic, Porzingis e coach Rick Carlisle, potrebbero corrispondere al profilo delineato dall’ex giocatore dell’Olimpia Milano.

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