Mercato Houston Rockets che si fa incandescente, complice la trade deadline che si avvicina e l’infortunio di CP3. Nonostante la netta inversione di tendenza (sei vittorie nelle ultime sette gare e nove successi nelle ultime dieci partite tra le mura amiche), gli Houston Rockets continuano a sondare il mercato alla ricerca di un’ala che possa allungare le rotazioni. I Razzi devono fare i conti con gli infortuni di Chris Paul e James Ennis.
Con Eric Gordon ormai stabilmente inserito nel quintetto titolare, la panchina può contare su Gerald Green, l’esperto veterano Nenê e il sorprendente Danuel House, oltre al rookie Gary Clark e al ritrovato Brandon Knight, ancora alla ricerca del ritmo migliore.

James Harden e Ryan Anderson
Arrivato in Texas nell’ambito della trade che la scorsa estate portò Ryan Anderson e De’Anthony Melton ai Phoenix Suns, la point guard classe ‘91 ha da poco ritrovato il campo dopo due anni ed è uno dei pochi assets di cui i Rockets potrebbero privarsi.
Knight ha ancora due anni di contratto a 30.3 milioni di dollari (14.6 quest’anno e 15.7 il prossimo) e sin qui è sceso in campo in sei gare, con un minutaggio di appena 8.5’ a partita.
Mercato Houston Rockets i nomi caldi
Houston starebbe pensando di inserirlo in un pacchetto comprendente anche una prima scelta al Draft. In questo senso, il principale obiettivo sembra essere Kentavious Caldwell-Pope. Attualmente in forza ai Los Angeles Lakers, l’ex Detroit Pistons potrebbe essere il 3-and-D che i Rockets stanno cercando e sarebbe sicuramente una pedina affidabile in uscita dalla panchina, ma non è l’unico nome sul taccuino del general manager Daryl Morey.
Quest’ultimo, infatti, ha tanti obiettivi, tra cui in particolar modo:
- Kent Bazemore,
- DeMarre Carroll,
- Wesley Matthews
- J.R. Smith.
Matthews, Caldwell-Pope e Carroll hanno appena un anno di contratto, rispettivamente a 18.6 milioni con i Dallas Mavericks, a 12 milioni con i Los Angeles Lakers e a 15.4 milioni con i Brooklyn Nets. Casi a parte, invece, quelli di Bazemore e Smith: il primo sembra essere alla ricerca di nuovi stimoli data la scarsa competitività degli Atlanta Hawks e difficilmente eserciterà la player option da poco più di 19 milioni per restare un’ulteriore stagione in Georgia.
Il secondo, invece, è ormai ai margini del progetto dei Cleveland Cavaliers e ha un biennale da poco più di 30 milioni, di cui però soltanto 18.6 garantiti (14.7 quest’anno e 3.9 il prossimo).

