Caruso via dai Lakers? Occhio anche ai Nets
Oltre ai Sixers, anche i Brooklyn Nets potrebbero essere alla finestra. Pronti a far valere il loro rango di superteam. Rispetto al caso di Philadelphia, Caruso potrebbe fare ancora più comodo alla squadra allenata da coach Steve Nash, ben più corta nel reparto guardie.
Ad oggi, infatti, gli unici ad essere sotto contratto per la prossima annata sono Kyrie Irving, Landry Shamet, James Harden e Joe Harris, spesso impiegato come ala piccola. Spencer Dinwiddie, free agent, sembra ormai lontano da Brooklyn prettamente per motivi economici. Ecco che la firma di un giocatore come Caruso farebbe estremamente comodo, per allungare le rotazioni e per assicurarsi un giocatore capace anche di prendersi fette importanti di minuti, vista la storia di infortuni delle due stelle sopracitate.

La situazione salariale dei Nets non sarà semplice, di 40 milioni oltre il tetto salariale e con solo otto giocatori a roster per la prossima stagione. La priorità sarà senz’altro quella di far firmare un nuovo contratto a Bruce Brown, che arriverà a riscuotere cifre comunque rilevanti dopo l’ottima annata giocata.
Le altre firme, allora, come quella di Caruso dovranno arrivare al risparmio, molto vicine al minimo salariale. Anche in questo caso il campione NBA 2020 dovrà valutare tra offerte più remunerative, che non mancheranno, e offerte che invece potrebbero riportarlo alle Finals 2022.
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