Hornets, ristrutturazione del back-court?
Parlando di squadre in crescita, gli Charlotte Hornets potrebbero davvero fare gola. Quest’anno hanno giocato il play-in della Eastern Conference, ma finché Gordon Hayward e LaMelo Ball erano rimasti in salute stavano lottando attivamente per le prime sei posizioni.
La più grande sliding door della off-season della franchigia di Michael Jordan riguarda Devonte’ Graham, che sarà un free agent con restrizioni. Esploso due stagioni fa con la casacca degli Hornets, si è confermato la scorsa annata con 30 minuti e 14 punti di media, con il 37% al tiro da tre.

Charlotte entrerà nella free agency con moltissimo spazio salariale, ma con la consapevolezza che nei prossimi anni dovrà rinnovare gli accordi da rookie di LaMelo Ball e Miles Bridges. Viene da pensare, a questo punto, che qualora Graham dovesse ricevere offerte davvero clamorose dal punto di vista economico, MJ e soci si guarderebbero bene dal pareggiarle. E qui potrebbe entrare in gioco Caruso.
Al netto degli eventuali rinnovi offerti a Malik Monk, Cody Zeller e Bismack Biyombo, troverebbe infatti terreno fertile per un contratto ben più remunerativo di quello appena terminato o di quelli che potrebbe ottenere altrove. Dal punto di vista della franchigia, inoltre, potrebbe essere un giocatore ben più funzionale da accostare in rotazione a LaMelo Ball e Terry Rozier, e che non avrebbe problemi a riempire buona parte dei 30 minuti occupati da Graham, forte dei 20 di media accumulati negli ultimi due anni ai Lakers.
Insomma, qualora Charlotte decidesse di rinunciare al quasi Most Improved Player 2019/20, quella di Caruso potrebbe essere un’opzione estremamente valida, magari accompagnata dall’arrivo di un’altra guardia più votata all’attacco e alla costruzione dal palleggio. Potenzialmente anche da un incremento dei minuti concessi a Monk, qualora dovesse firmare in free agency, fresco della miglior stagione in carriera.

