Nate McMillan ha accettato il ruolo di capo allenatore ad interim degli Atlanta Hawks, che nella giornata di lunedì hanno esonerato Lloyd Pierce dopo una deludente partenza da 14 vittorie e 20 sconfitte in stagione regolare.
McMillan, allenatore con grande esperienza NBA tra Seattle SuperSonics, Portland Trail Blazers e Indiana Pacers, faceva parte da quest’anno dello staff di Pierce dopo l’esonero da Indiana alla fine della scorsa stagione e dopo la terza eliminazione al primo turno di playoffs consecutiva.
In oltre due stagioni, Lloyd Pierce ha totalizzato un record di 63 vittorie e 120 sconfitte, gli Hawks hanno motivato il suo esonero con la necessità di un cambio di passo prima della seconda metà della stagione e per rincorrere i playoffs. Atlanta è al momento undicesima nella Western Conference, limitata da tanti infortuni a inizio stagione a da una difesa poco performante.
Il GM degli Hawks Travis Schlenk ha motivato ulteriormente la scelta di silurare Pierce anche con la scarsa capacità della squadra di chiudere le partite nel quarto periodo, e si è assunto la piena responsabilità della decisione. Su Nate McMillan Schlenk ha detto: “Il suo curriculum e la sua storia parlano da soli, abbiamo grande fiducia in coach Nate McMillan e per il resto della stagione“.
Gli Atlanta Hawks erano partiti 4-1 in stagione ma hanno perso 11 delle ultime 15 partite giocate, una serie negativa fatale a coach Lloyd Pierce.
Sul fronte infortunati intanto per gli Hawks pare esserci una buona notizia: Bogdan Bogdanovic, fiore all’occhiello della free agency 2020, sembra ormai pronto al rientro in campo dopo quasi due mesi di stop a causa di un infortunio al ginocchio.
Durante la free agency 2020 gli Hawks hanno messo sotto contratto Bogdanovic, Danilo Gallinari, Rajon Rondo e Kris Dunn.

