3. Andre Drummond va a Washington!
Non via trade, non sarebbe possibile.
Il problema è che tutti sanno che Andre Drummond non andrà da nessuna parte via trade, il motivo? Chi ha i denti non ha il pane e via discorrendo…
Gli Charlotte Hornets vogliono un centro, vorrebbero Drummond ma non possono permetterselo e l’ex Pistons non andrà mai a Charlotte da free agent. Ai Toronto Raptors farebbe comodo un lungo ma Drummond costa decisamente troppo, e vorrebbe dire sacrificare Norm Powell. Ai Boston Celtics Andre Drummond avrebbe anche senso, ma Danny Ainge non spenderà la sua trade exception per lui: piuttosto non fa nulla (e infatti non farà nulla).
Drummond risolverà il suo contratto, e a 28 anni e con una doppia doppia abbondante di media in stagione diventerà free agent.
Quindi? Nets per raccogliere i lob di James Harden come un DeAndre Jordan qualsiasi? Ai Lakers per rimpiazzare il vecchio Marc Gasol? Forse, ma la soluzione più adatta per l’ego e le necessità di Drummond sarebbero gli Washington Wizards.
Gli Wizards devono fare i playoffs. E hanno perso per infortunio Thomas Bryant. Drummond a DC avrebbe lo spazio, i tiri e i minuti che chiede per rilanciarsi, perché a luglio sarà free agent e deve mostrare il meglio di sé per non restare a bocca asciutta. A Washington Drummond giocherebbe con Russell Westbrook e Bradley Beal e con un ruolo più esteso, e gli Wizards possono dare all’ex Pistons un contratto migliore utilizzando la disabled player exception concessa dopo il KO dello sfortunato Thomas Bryant.

