5. Gli Hawks resistono su John Collins (e se ne pentono)
Tre settimane fa ci sarebbe stato da scommetterci: con gli Hawks in crisi, Collins avrebbe chiesto e ottenuto una trade.
Oggi non è più così, Atlanta ha vinto 7 partite di fila, Nate McMillan ha sostituito Lloyd Pierce e gli Hawks vogliono fare i playoffs. E John Collins ti serve, se vuoi andarci.
Qual è il (potenziale) problema? Che resistere ora su John Collins significa accollarsi un doppio rischio, ovvero quello perderlo per nulla a luglio via free agency o ancor peggio strapagarlo per tenerlo in maglia Hawks. Gli Atlanta Hawks del futuro sono la squadra di Trae Young, di DeAndre Hunter e di un Clint Capela mai cosi efficace (l’ex Rockets acchiappa il 22.3% dei rimbalzi della sua squadra, segna 4.4 punti da secondo possesso e viaggia a 2.3 stoppate di media a partita, ha ancora 26 anni ed è sotto contratto fino al 2023).
Bogdan Bogdanovic è appena arrivato e gli Hawks lo hanno pagato un bel po’, Danilo Gallinari idem, in panchina c’è Onyeka Okongwu cui prima o poi bisognerà dare spazio. Kevin Huerter è un buon giocatore ed è quasi ora di parlare del suo rinnovo di contratto.
Qual è il ruolo futuro di John Collins ad Atlanta?

