Nella notte del draft, i Dallas Mavericks hanno acquisito via trade dai Sacramento Kings il centro Richaun Holmes e la scelta al primo giro numero 24, diventata poi Olivier-Maxence Prosper.
Si tratta di una trade a tre team in cui sono rientrati anche gli Oklahoma City Thunder, che hanno prelevato da Dallas il contratto di Davis Bertans e soprattutto la scelta numero 10 al draft dei Mavs, diventata poi Cason Wallace. Dallo scambio i Mavericks hanno inoltre ottenuto da OKC la scelta numero 12, diventata poi Derek Lively II, Sacramento ha invece creato una trade exception con la cessione del contratto di Holmes a Dallas.
Una nottata del draft impegnativa per i Mavs, che hanno ottenuto due scelte al primo giro e un altro centro come Richaun Holmes, che andrà a sostituire Dwight Powell e Christian Wood, free agent e che non resteranno in Texas. Derek Lively II ha giocato una sola stagione al college a Duke ed è stato con 2.4 stoppate a partita uno dei migliori stoppatori dell’annata NCAA, per lui 34 partite in stagione a 5.2 punti a gara con 5.4 rimbalzi in circa 20 minuti di impiego medio.
Olivier-Maxence Prosper, la scelta numero 24, ha giocato invece 3 stagioni NCAA tra Clemson e Marquette e si è guadagnato una chiamata al primo giro dopo una stagione da 12.5 punti e 4.7 rimbalzi con il 33.9% da tre con i Golden Eagles, in 36 partite disputate.
Richaun Holmes è stato dal 2020 al 2022 per oltre due stagioni il centro titolare dei Sacramento Kings, ma dopo l’arrivo via trade di Domantas Sabonis nel febbraio 2022 aveva perso spazio nelle rotazioni. Nella stagione 2022-23 coach Mike Brown gli aveva inoltre preferito giocatori con più raggio di tiro come Trey Lyles e Chimezie Metu alle spalle di Sabonis, per Holmes appena 42 partite e 8.3 minuti di media. Ai Mavericks Richaum Holmes potrà lottare per più minuti e spazio.
I Sacramento Kings hanno creato con la trade abbastanza spazio salariale per rimettere sotto contratto Harrison Barnes, Terence Davis, Trey Lyles e Chimezie Metu che saranno tutti free agent. Sacramento avrà però abbastanza spazio salariale in free agency per provare a mettere sotto contratto giocatori importanti come Jerami Grant o Khris Middleton, o addirittura Draymond Green, magari sfruttando i legami di Mike Brown, ex assistant coach a Golden State, con il giocatore. Un altro obiettivo possibile sarebbe l’ex Grizzlies Dillon Brooks.

