Luke Walton resterà sulla panchina dei Sacramento Kings, e questo significa molto probabilmente che il futuro di Buddy Hield è lontano dalla California.
Non è mai sbocciato, per usare un’espressione gentile, il rapporto tra Hield e l’ex capo allenatore dei Los Angeles Lakers che aveva sostituito nell’estate 2019 coach Dave Joerger. La partenza della stagione 2019\20 era stata poi contraddistinta dalle frizioni sul rinnovo di contratto del giocatore, rinnovo poi arrivato e su cifre considerevoli.
Walton aveva cercato per tutta la stagione di far convivere in campo tre guardie come De’Aaron Fox, Bogdan Bogdanovic e Buddy Hield, col risultato che da gennaio in poi a finire in panchina sarebbe stato il giocatore bahamense. Non certo l’ultima delle turbolenze in casa Kings, che prima di riprendere la loro stagione a Orlando hanno dovuto gestire i casi di positività al coronavirus di Hield, Alex Len, Harrison Barnes e Jabari Parker, la quarantena punitiva di Richaun Holmes che nei primi giorni di soggiorno nella bolla aveva infranto ogni protocollo ordinando il pranzo da fuori, e infine il cambio al vertice con le dimissioni di Vlade Divac e Peja Stojakovic, e la nomina dell’ex Rockets Monte McNair quale nuovo general manager.
I Sacramento Kings attendono Buddy Hield per l’inizio della stagione
McNair che una volta confermato Walton non avrebbe però fretta di sondare il mercato per Buddy Hield, giocatore che potrebbe suscitare grande interesse. La priorità sul mercato per i Sacramento Kings sarà quella di trattenere Bogdan Bogdanovic, che sarà restricted free agent. Assieme al contratto del serbo scadranno inoltre quelli di Len, della point guard Yogi Ferrell e di Harry Giles, talento mai sbocciato da Duke.
Come riportato da Sean Deveney di Forbes, Monte McNair e i Kings aspettano Buddy Hield regolarmente per l’inizio degli allenamenti (le squadre hanno ricevuto il via libera per riprendere i lavoro in palestra) e avrebbero allontanato qualsiasi discorso di mercato sul forte giocatore bahamense.
Citato da Deveney, un anonimo ex general manager NBA non esclude che i Kings vogliano attendere l’inizio della stagione per decidere cosa fare. Il riottoso Hield aveva già mostrato durante l’ultima annata di mal gradire il suo utilizzo e la retrocessione in panchina, sarà necessario dunque un lavoro di diplomazia per recuperare il rapporto con coach Walton.
“Buddy Hield ha un talento incredibile“, così McNair sul Hield durante la sua presentazione alla stampa, “E sappiamo tutti che nella NBA di oggi lo spacing in campo è la cosa più importante, Hield è uno dei migliori tiratori della lega e noi vogliamo utilizzare le sue qualità nel nostro sistema di gioco“.

