La NBA permetterà alle squadre di riaprire le proprie facility per la ripresa degli allenamenti, con alcuni accorgimenti sanitari per giocatori e staff.
La prima sostanziale limitazione è che agli allenamenti non potranno partecipare più di 10 giocatori contemporaneamente, e solo se risulteranno ovviamente negativi ai tamponi per il coronavirus quotidiani. Tra settembre e ottobre, le squadre erano già state autorizzate a tenere dei minicamp di allenamento per riprendere l’attività, dei camp organizzati però su base volontaria e cui non hanno aderito tutti i giocatori.
A causa dello stop alla stagione NBA 2019\20 dello scorso marzo, le 8 squadre che non hanno preso parte alla ripresa del campionato nella bolla di Orlando non giocano una partita ufficiale dal 10 marzo, e la prossima stagione potrebbe non iniziare prima di gennaio.
A oggi, l’unica data confermata tra le tappe obbligatorie per l’inizio della prossima regular season è quella del draft NBA, che si terrà il prossimo 18 novembre. La free agency dovrebbe iniziare poco dopo, ma un accordo tra lega, proprietari e NBPA sulla stagione 2021 è ancora lontano. Molte squadre hanno oggi meno di 10 giocatori effettivamente sotto contratto a roster, in attesa di free agency e rinnovi contrattuali.

