Il Gm dei Golden State Warriors Mike Dunleavy ha già iniziato i colloqui con Draymond Green e Kristaps Porzingis, due dei tanti free agent potenziali e concreti della squadra per la prossima stagione. Porzingis sarà free agent mentre il contratto di Green prevede una player option da 27.6 milioni di dollari, e l’interesse degli Warriors sarebbe di prolungare con entrambi.
“Ne abbiamo già parlato, con loro e con tutti i free agent che abbiamo, penso che le cose stiano andando bene con tutti loro. Green? Ha una player option e noi siamo in contatto continuo con i suoi agenti, lo stesso vale per Porzingis. Sono entrambi giocatori di cui riconosciamo il valore e che vogliamo ancora qui, li vediamo come delle tessere del nostro puzzle per la prossima stagione“.
Green e Porzingis non sono gli unici free agent, come detto. Gary Payton II, Quinten Post e Seth Curry sono in scadenza di contratto così come Pat Spencer, i contratti di Al Horford e De’Anthony Melton prevedono una player option mentre Brandin Podziemski è eleggibile per una rookie scale extension che però molto difficilmente arriverà. A un piano ben più alto, anche Stephen Curry è eleggibile per un’estensione al massimo salariale mentre Jimmy Butler, infortunato e che salterà larga parte della prossima stagione se non tutta, entra nel suo ultimo anno di contratto e potrebbe partire via trade se si presentasse per Golden State l’occasione di accaparrarsi una star o un giocatore con status.
Dunleavy ha confermato in ottica draft che gli Warriors intendono conservare la loro scelta numero 11 per selezionare un giocatore in grado di dare un contributo.
Golden State cercherà di costruire attorno a Curry un roster in grado di competere di nuovo per il titolo NBA, e sul mercato sarà caccia a alcuni grandi nomi come Giannis Antetokounmpo, Kawhi Leonard, Trey Murphy III senza tralasciare la suggestione LeBron James, sempre attuale.
