I tifosi festeggiano, giustamente: il binomio Heat-Wade continuerà a regalarci spettacolo ed emozioni. Alla fine ha prevalso il cuore sulla ragione, ma fino ad un certo punto.
Ma ricapitoliamo un po’ la questione per un attimo.
Con la trattativa Riley-Wade arrivata ad una fase di stallo, ecco che i malumori del #3 degli Heat hanno iniziato a preoccupare i tifosi: Wade ha intenzione di abbandonare la nave, questa volta per davvero. Lakers, Cavs, Bulls, Knicks e chi più ne ha più ne metta, sono state tutte le franchigie accostate alla guardia 30enne. Ma Wade e gli Heat hanno continuato a sentirsi sotto traccia, in attesa di uscire allo scoperto con un accordo già pronto.

Nonostante il rapporto sembrava ormai incrinato, Riley e Wade hanno trovato un accordo soddisfacente per ambedue le parti
Il momento è arrivato e il contratto è pronto: accordo raggiunto per una cifra fissata a 20 milioni di euro. Vince Wade che richiedeva più o meno quello stipendio, vince Riley che mantiene in roster il giocatore più rappresentativo della storia della franchigia, è un po’ questo il discorso portato avanti poco fa da Henry Thomas, agente del giocatore.
Thomas che ha poi aggiunto di essere soddisfatto per “la flessibilità che tale accordo offre, con la possibilità di poter siglare un altro accordo la prossima estate”. Già, il contratto è di un solo anno e i tifosi iniziano a pensare: “E se fosse tutto rimandato?”
Normale pensarlo, inutile nasconderlo. La possibilità che i discorsi siano soltanto rimandati e non del tutto chiusi, allo stato attuale delle cose, non è da escludere. Ma, cercando di leggere attentamente tra le righe, questo tipo di contratto non è altro che un modo per accontentare Wade sin da subito, andando a ritoccare ulteriormente l’ingaggio verso l’alto anche la prossima estate, quando il Salary Cap schizzerà alle stelle e gli Heat avranno maggior margine di manovra per accontentare il proprio capitano.
Tutto è bene quel che finisce bene: Riley ha portato a termine il suo dovere, rinnovando Dragic e Wade su tutti e, al contempo, Wade è contento di rimanere, con il cuore a casa e la mano sul portafoglio, sicuramente più pieno di quanto non lo fosse prima della firma sul contratto.
Per NbaPassion,
Mario Tomaino (@Mariot_22 on Twitter)

