Dopo una combattutissima gara 1, finita all’overtime, i Milwaukee Bucks cadono ancora contro i Boston Celtics privi di Kyrie Irving, che si portano dunque sul 2-0, pronti per combattere le prossime due partite al BMO Harris Bradley Center.
Milwaukee Bucks tira molto bene ma Boston molto forte in difesa!
Gara 2 termina tra le due squadre con un TD Garden inviolato, grazie ad una fantastica prestazione dei padroni di casa. Perfetta è infatti la prestazione dei Celtics, che attaccano bene, di squadra e soprattutto difendono in un modo eccelso.
Milwaukee non può nulla contro questa difesa, che lascia spazio ad Antetokounmpo quando è fuori dalla linea dei 3 punti, dove si sa che non è ancora proprio a suo agio, e cerca di limitarlo quando ha palla in mano e in penetrazione, dato che Giannis con la palla in mano è praticamente implacabile. Oltre a questo la squadra ha perso 35 palloni tra le prime due gare, enorme problema per la franchigia, soprattutto pensando ai molti contropiedi che possono esserci da parte di Boston.
Su molti isolamenti o penetrazioni, The Greek Freak trova aiuti e raddoppi dei lunghi di Boston, soprattutto da parte di Aron Baynes, molto sottovalutato che quando viene coinvolto si fa trovare spesso e volentieri pronto da tutti e due i lati del campo. In attacco invece Boston si affida principalmente a Jaylen Brown, che tira con ottime percentuali segnando ben 30 punti, guidando i compagni con anche 5 assist.
I Milwaukee Bucks trovano un enorme problema anche in un’altra loro sfortunata stella, Jabari Parker, un vero e proprio fantasma in questo gruppo di giovani. La seconda scelta del draft 2014 infatti ha un solo tiro realizzato in queste prime due gare e martedì è rimasto a zero punti in 10 minuti di gioco in uscita dalla panchina, una lacuna troppo grossa per un talento così grande.
Ora la serie si allontana dal Massachusetts per andare nella casa dei Milwaukee Bucks, dove Antetokounmpo proverà a guidare i propri compagni ad una vittoria che potrebbe riaprire la serie e mettere un pò di pressione ai Celtics.

