Si avete capito bene, il Real Madrid in NBA. L’ultima trovata del presidente del Real Madrid Florentino Perez, sembrava essere più di una voce.
Durante una riunione con i vari organi della federazione NBA, tra cui Adam Silver e David Stern, il presidente dei “ Blancos” ha portato due proposte: in primis di inserire la sua franchigia all’interno della NBA, e la seconda di creare una lega NBA come una sorta di campionato mondiale, aperta anche alle squadre dell’Europa.
Partendo dal presupposto che ora come ora il Real difficilmente si inserisca in NBA, il buon Adam Silver ha detto che la NBA rispetta la federazione internazionale, ma ha sottolineato che non è una idea fattibile (almeno nel breve periodo).
Ma la prospettiva di vedere un campionato mondiale di basket sembra veramente intrigante, anche lo stesso David Stern ha ammesso esplicitamente il suo benestare e la sua volontà di vedere un campionato NBA a livello mondiale: per Stern i San Antonio Spurs interpretano al meglio l’impatto della globalizzazione sulla NBA e quanto i giocatori stranieri, arrivati da tutte le parte del globo possano creare una squadra di primissima fascia.
Ma, se da una parte abbiamo una federazione che spinge per la globalizzazione, dall’altra ce ne sono alcune totalmente in disaccordo, ovvero l’ACB (L’Associazione basket spagnola) e l’Eurolega, soprattutto per motivi economici.
Che ne sarà del futuro della NBA? Adam Silver aprirà le porte alle squadre europee oppure creerà una lega globale o resteranno soltanto i buoni propositi di una idea che amplierebbe il mercato della lega statunitense di basket ma che la priverebbe della sua “americanità”.
Per NBA Passion,
Carmine Spadafora

