Mancano pochissime ore e, finalmente, prenderà luogo uno degli eventi più attesi, discussi e amati della stagione Nba : il Draft. Storicamente la selezione di giocatori collegiali e internazionali èuno dei mezzi, forse quello principale, per ribaltare e migliorare il destino (nel migliore dei casi) delle franchigie NBA. In questa preview verranno analizzate, seguendo il “Mock Draft” redatto dalla redazione “NBA Passion”, le varie franchigie, partendo dalla prima, i Timberwolves, all’ultima, i Warriors, e come quest’ultime potrebbero sfruttare la propria scelta durante l’edizione 2015 del Draft che si terrà stanotte alle ore 01:00 (ora italiana).
Dopo aver analizzato le ultime chiamate, dalla 15 alla 30, si passa alle cosidette ‘Lottery picks’, ovvero alle selezioni delle squadre che non hanno raggiunto i Playoffs nell’ultima stagione e che, quindi, punteranno sui migliori giocatori per cercare di cambiare la propria tendenza negativa fin da subito.
1. Minnesota Timberwolves – Karl Anthony Towns (PF, Kentucky)
La lottery ha consegnato alla franchigia guidata da Saunders la prima scelta assoluta. Il roster già vanta la presenza di giovani di talento, tra cui spiccano Wiggins, ultimo ROY, Lavine, Muhammad e Dieng. A questi dovrebbe, almeno secondo indiscrezioni, aggiungersi Karl Anthony Towns, power forward da Kentucky. Nel sistema creato da Coach Calipari, nel suo unico anno collegiale, ha mostrato sprazzi delle sue enormi capacità : fisicamente gà pronto, grande realizzatore con un ottimo tiro e, potenzialmente, pù difensore di Okafor. Dovrà migliorare proprio la disciplina difensiva e dovrà costruire un gioco in post affidabile.
2. Los Angeles Lakers – Jahlil Okafor (C, Duke)
I Los Angeles Lakers stanno valutando tutte le opzioni possibili per quanto riguarda la seconda scelta assoluta e, se dovessero conservarla, molto probabilmente selezioneranno uno tra Towns e Okafor. Il campione NCAA da Duke, al momento, avrebbe poche possibilità di essere chiamato con la prima scelta e, per questo, il centro allenato da Krzyzewski dovrebbe essere scelto dai Lakers. Porterebbe fin da subito capacità realizzative e un grande bagaglio offensivo, considerando l’età. I dubbi principali su Okafor riguardano la fase difensiva, dove nell’unica stagione collegiale ha mostrato una strana inconstistenza, visto che potrebbe essere un buon difensore con il suo fisica e la sua forza.
3. Philadelphia 76ers – Kristaps Porzingis (PF, Siviglia)
I 76ers avranno la terza scelta assoluta al Draft. Dopo aver scelto, negli ultimi due anni, due lunghi come Noel e Embiid, avrebbero voluto puntare su un giocatore per rafforzare il backcourt, ma con i nuovi problemi fisici della terza scelta assoluta del Draft 2014 e la particolare situazione che si è creata con Russell, che preferirebbe i Knicks, Philadelphia potrebbe puntare su Kristaps Porzingis, ala grande lettone che ha giocato l’ultima stagione al Siviglia e sta impressionando tutte le franchigie durante i vari workouts pre-draft. Ha una struttura fisica impressionante, infatti è alto circa 7’0″ piedi e offensivamente, grazie alla sua agilità, può segnare in qualunque modo, sia da fuori che dentro l’area e ha un potenziale enorme considerando che ha soltanto 19 anni.
4. New York Knicks – D’Angelo Russell (PG, Ohio State)
I Knicks di Phil Jackson sono la franchigia che si è resa protagonista di tantissimi rumors su come utilizzare la quarta scelta assoluta. Probabile che, se disponibile, New York punterà sul giocatore che il maestro Zen visionò da vicino (contro le regole NBA) durante la stagione collegiale : D’Angelo Russell, point guard mancina da Ohio State. E’ offensivamente una delle guardie più complete del Draft, infatti è un ottimo tiratore da fuori (41% da 3 punti) ma può segnare anche in penetrazione. Fisicamente pronto, ha mostrato di essere un grande passatore istintivo, mentre deve incrementare la capacità di affrontare difensori molto forti atleticamente e lui stesso deve migliorare come difensore.
5. Orlando Magic – Justise Winslow (SF, Duke)
I Magic sono una delle franchigie più interessanti in ottica Regular Season 2015/16, infatti, la presenza di giovani come Vucevic, Oladipo, Payton e (forse) Harris nella Eastern Conference potrebbe, finalmente, riportare in alto Orlando. Hanno un’altra ottima scelta nella ‘top-5’ e potrebbero selezionare Justise Winslow, ala piccola da Duke. Il campione NCAA è stato già paragonato più volte a grandissimi giocatori NBA, ma sembra unico per le tante cose che sa fare egregiamente. Ottimo difensore, può giocare praticamente in ogni posizione (tranne da centro), infatti coach Krzyzewski lo utilizzava anche da 4, probabile che sarà un 2-3 in NBA. Anche offensivamente è molto versatile, sa tirare da 3 e sa concludere in transizione. Dovrà migliorare la consistenza del suo attacco se vorrà diventare un vero realizzatore.
6. Sacramento Kings – Mario Hezonja (G, Barcellona)
La franchigia allenata da Coach Karl potrebbe riservare parecchie sorprese, addirittura sembra che stiano trattando con i Lakers per cedere Cousins. Dal Draft i Kings potrebbero prendere il miglior giocatore disponibile e in questa zona, con la sesta scelta, potrebbero puntare sul talento europeo Mario Hezonja, guardia del Barcellona. E’ forse una delle migliori guardie del Draft ma resta sottovalutato per la sua dimensione limitata di ‘europeo’. Fisicamente è prontissimo, ha un repertorio offensivo fenomenale ed è già un grande difensore in uno contro uno. I principali problemi riguardano il ‘decision-making’ e soprattutto ci sono dubbi riguardo il suo carattere, che potrebbe dargli alcune difficoltà in NBA.
7. Denver Nuggets – Willie Cauley-Stein (C, Kentucky)
Denver è un’altra franchigia che sta avviando un processo di ricostruzione, quindi punteranno molto sul Draft già a partire da questa stagione. Il giocatore selezionato potrebbe essere Willie Cauley- Stein, centro da Kentucky. Difensivamente è forse il miglior lungo di tutto il Draft, è un grande rimbalzista offensivo e ha già mostrato miglioramenti del suo tiro dal cosidetto mid-range, ma a livello offensivo è ancora troppo grezzo e dovrà migliorare il suo arsenale per essere una minaccia in attacco in NBA.
8. Detroit Pistons – Emmanuel Mudiay (PG, Guandong)
Detroit si presenta al Draft NBA con la possibilità, finalmente, di poter costruire una squadra competitiva. Molto verrà fatto tramite free-agency, ma selezionerà un giocatore che potrà dare una mano fin da subito. Sicuramente la scelta dipenderà dalle squadre che sceglieranno prima dei Pistons e, se fosse disponibile, potrebbero puntare su Emmanuel Mudiay, point guard che nell’ultimo anno ha giocato in Cina ( per motivi economici) con il Guangdong Southern Tigers. Playmaker molto atletico e creativo e grande lettore nelle situazione di pick&roll, inoltre è un discreto difensore mentre dovrà incrementare il suo range di tiro, visto che non è un buon tiratore dall’arco e ha la tendenza a perdere tanti palloni.
9. Charlotte Hornets – Stanley Johnson (SF, Arizona)
Gli Hornets dovranno ripartire la prossima stagione, cercando di dimenticare il fallimento dell’ultima annata. La nona scelta al Draft NBA potrebbe essere utilizzata per cercare un giocatore funzionale al progetto della franchigia di MJ. Nelle ultime ore sono arrivati Batum e Lamb, potrebbero puntare comunque sul migliore giocatore disponibile a questo punto del Draft e potrebbero essere Stanley Johnson, ala piccola da Arizona, considerato uno dei migliori nel suo ruolo per la sue capacità di realizzazione e per il suo potenziale difensivo, mentre dovrà migliorare le sue letture del gioco.
10. Miami Heat – Myles Turner (C, Texas)
Miami, dopo la stagione tormentata da infortuni, necessita di un giocatore giovane che possa migliorare il roster da subito. Potrebbero utilizzare la decima scelta per un lungo, in questa zona del Draft, Myles Turner potrebbe essere il migliore disponibile. Il centro da Texas fa della capacità di prendere rimbalzi, della fase difensiva e del suo mid range affidabile le sue qualità principali, nonostante abbia delle capacità atletiche limitate.
11. Indiana Pacers – Frank Kaminsky (PF, Wisconsin)
I Pacers, dalla prossima stagione, potranno contare nuovamente su Paul George e quindi si candidano a risalire tra le migliori squadre della Eastern Conference. L’uscita dal contratto di David West fa capire come Indiana possa selezionare un lungo dal Draft. Dopo gli ottimi workout e le parole di stima reciproca, il giocatore da scegliere potrebbe essere Frank Kaminsky, miglior senior in uscita da Wisconsin. Il giocatore NCAA dell’anno è il lungo più completo offensivamente che, probabilmente, il Draft2015 possa offrire dopo Towns e Okafor, ma ha degli enormi limiti difensivi e, avendo già 22 anni, ci sono alcuni dubbi sulle sue possibilità di migliorare in NBA.
12. Utah Jazz – Sam Dekker (SF, Wisconsin)
Gli Utah Jazz hanno dimostrato nella seconda parte di stagione di essere una squadra che, grazie ad un nucleo di giovani talentuosi, potrà ritornare nell’elite della Western Conference. Probabile che useranno questa scelta per puntellare un roster già delineato per la prossima stagione. Potrebbero selezionare Sam Dekker, ala piccola da Wisconsin e altra creatura, insieme a Kaminsky, di coach Bo Ryan. Offensivamente e difensivamente già molto versatile, ma ci sono dubbi sulla consistenza del suo tiro e soprattutto dalla possibilità di poter migliorare notevolmente a livello NBA.
13. Phoenix Suns – Kelly Oubre Jr. (SF, Kansas)
I Suns sembrano coperti per quanto riguarda i backcourt con la presenza Bledsoe e Knight, e quindi, potrebbero puntare su un’ala o un lungo al Draft. Secondo il mock, con la tredicesima scelta potrebbero assicurarsi Kelly Oubre Jr., ala piccola da Kansas. Il freshman è fisicamente molto ben costruito, ha un buon potenziale difensivo e un’ottima meccanica di tiro. Dovrà incrementare la capacità di crearsi occasioni in attacco.
14. Oklahoma City Thunder – Devin Booker (SG, Kentucky)
I Thunder potranno cercare di utilizzare al meglio questa scelta, dopo aver mancato l’accesso ai Playoff a causa dei problemi fisici di tutto il roster. Il GM Sam Presti è considerato, da alcuni anni, uno dei migliori nel selezionare talenti al Draft e non potrebbe essere altrimenti quando si draftano giocatori con Durant, Westbrook, Harden e Ibaka. Potrebbero puntare su una guardia in questo Draft e la scelta potrebbe ricadere su Devin Booker, shooting guard da Kentucky. Il freshman (18 anni) è uno dei più giovani giocatori di questa classe ed è uno dei migliori tiratori da 3 che il Draft possa offrire, e Oklahoma potrebbe puntare su di lui, nonostante ci siano dubbi sulle sue capacità di crearsi il tiro dal palleggio e sul suo potenziale difensivo.
Per NBA Passion,
Giuliano Granata (@xstrongfanLAL su Twitter).








