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NBA Draft Preview : le possibili scelte dalla 15 alla 30

di Giuliano Granata

Mancano pochissime ore e, finalmente, prenderà luogo uno degli eventi più attesi, discussi e amati della stagione Nba : il Draft. Storicamente la selezione di giocatori collegiali e internazionali è uno dei mezzi, forse quello principale, per ribaltare e migliorare il destino (nel migliore dei casi) delle franchigie NBA. In questa preview verranno analizzate, seguendo il “Mock Draft” redatto dalla redazione “NBA Passion”, le varie franchigie, partendo dalla prima, i Timberwolves, all’ultima, i Warriors, e come quest’ultime potrebbero sfruttare la  propria scelta durante l’edizione 2015 del Draft che si terrà stanotte alle ore 01:00 (ora italiana).

Si inizia con le franchigie che sceglieranno dalla 15esima alla 30esima chiamata:

15.Atlanta Hawks – Trey Lyles (PF, Kentucky)

La stagione degli Hawks, prima di abbattersi contro The King LBbron James,  era stata praticamente perfetta. Nonostante ciò dovranno cercare di sfruttare una scelta abbastanza alta, risalente alla trade del 2012 perJoe Johnson con i Nets , per puntare su un giocatore che possa realmente aiutare una squadra già abbastanza pronta a competere ad altissimi livelli. Attualmente, prima della free agency non hanno dei ruoli particolarmente scoperti e potrebbero puntare, se ancora disponibile, su Trey Lyles, ala grande da Kentucky. Il freshman ha viaggiato a 8.7 punti e 5.2 rimbalzi durante la sua unica stagione sotto la guida di coach Calipari e fa della sua forza fisica, delle qualità offensive e dell’abilità come passatore le sue principali caratteristiche, mentre dovrebbe migliorare nella fase difensiva, considerata la sua più grande debolezza.

Trey Lyles con la maglia di Kentucky.

Trey Lyles con la maglia di Kentucky.

16.Boston Celtics – Kevon Looney (PF, UCLA)

I Celtics, dopo la sorprendente stagione culminata con l’accesso ai Playoffs, si presentano a questo Draft con 4 scelte tra primo e secondo turno e soprattutto un imperativo : rafforzare il frontcourt con lunghi difensivamente affidabili (il desiderio più grande resta Willie-Cauley Stein). Con la 16 potrebbero puntare su Kevon Looney, lungo da UCLA, che assicurerebbe fin da subito rimbalzi e potenziale difensivo ma dovrà sicuramente migliorare la sue capacità offensive, dove non possiede una grande varietà di movimenti tali da essere un temibili attaccante.

17. Milwaukee Bucks – Tyus Jones (PG, Duke)

I Bucks di Coach Kidd dovranno riconfermarsi ad alti livelli l’anno prossimo, puntando sulla crescita di Antetokounmpo, Parker e (forse) Middleton, e sicuramente la loro scelta dovrà essere effettuata tenendo conto delle reali necessità del roster. Dopo i vari rumors sulla possibile cessione di Carter Williams (con Henson) per salire nel Draft , appare probabile che vorranno, mantenendo la 17esima scelta, puntare su una giovane point guard da affiancare all’ex giocatore di Philadelphia e Tyler Ennis. La scelta potrebbe ricadere su Tyrus Jones, playmaker da Duke. Il campione NCAA interpreta benissimo il suo ruolo, riuscendo a far girare molto bene la palla grazie alla sua creatività, è un grande lettore da pick&roll nonostante fisicamente non sia molto dotato. Inoltre è considerato un vincente e quando conta riesce sempre a guidare la sua squadra al meglio.

Jones, playmaker puro e campione NCAA con la maglia di Duke.

Jones, playmaker puro e campione NCAA con la maglia di Duke.

18. Houston Rockets – Jerian Grant (PG, Notre Dame)

La franchigia texana non si presenta con una necessità ben precisa a questo Draft, per questo dovrebbe selezionare colui che il GM Morey riterrà ‘the best available player’. Secondo il mock draft potrebbe selezionare Jerian Grant, point guard da Notre Dame. Rappresenta a pieno la classe delle point guards moderne, infatti gode di grandi capacità atletiche che gli consentono di essere anche un ottimo difensore. Dovrebbe migliorare la consistenza del proprio tiro che molte volte compensa con visione di gioco e forza nel penetrare in area.

19. Washington Wizards – Justin Anderson (SF, Virginia)

I Wizards molto probabilmente dovranno ripartire senza colui che aveva infiammato i Playoffs della squadra guidata da coach Wittman: Paul Pierce. Quindi, che proveranno a rafforzare la squadra con un’ala piccola. La scelta potrebbe ricadere su Justin Anderson, small forward da Virginia, che fa dell’atletismo la sua qualità pricipale, inoltre è un buonissimo tiratore da 3 punti e ha un grande potenziale difensivo. Appena in NBA però, dovrà cercare di migliorare il suo bagaglio offensivo e la capacità di leggere il gioco.

Small Forward da Virginia: Justin Anderson.

Small Forward da Virginia: Justin Anderson.

20. Toronto Raptors – Bobby Portis (PF, Arkansas)

La franchigia canadese non avrà una scelta alta e, per questo motivo, cercherà un giocatore che possa aiutare la squadra nel medio-lungo periodo, nonostante il GM Masai Ujiri abbia già dimostato di sorprendere tutti (come la scelta del semisconosciuto Caboclo l’anno scorso). Potrebbero puntare su un lungo, il profilo che emerge dalla nostra previsione è quello di Bobby Portis, ala grande da Arkansas. Il sophomore potrà portare fisicità, capacità di leggere il gioco e ottimo prospetto offensivo. Dovrà migliorare necessariamente le letture per catturare rimbalzi difensivi e dovrà costruire un gioco in post affidabile.

21. Dallas Mavericks – R.J. Hunter (SG, Georgia State)

I Mavericks saranno una delle squadre che si presenteranno al Draft senza alcuna certezza, infatti anche Monta Ellis potrebbe salutare il Texas visto che sarà free-agent in estate, insieme a Chandler e Rondo. La franchigia di Cuban potrebbe puntare su RJ Hunter, guardia da Georgia State, grande realizzatore soprattutto grazie al suo tiro da fuori (autore di un winning shot contro Baylor nel torneo NCAA). Gode di un fisico massiccio e un istinto di passatore innato, nonostante ciò deve incrementare la capacità di variare il suo repertorio offensivo.

Rj Hunter con la maglia di Georgia State. Entrerà in NBA questa notte.

22. Chiacago Bulls – Terry Rozier (PG, Louisville)

I Bulls si apprestano alla prima stagione sotto la guida di Fred Hoiberg e non ci sono molte certezze riguardo la possibile scelta al Draft. Il roster potrà subire alcune modifiche durante la free agency ma quello che si può notare guardando la squadra è la mancanza di un ricambio adatto nel backcourt, infatti, tolti Butler (se resterà) e Rose,  Brooks sarà free agent, e i soli Hinrich e Moore non bastano per competere ad alti livelli.  Quindi dovrebbero puntare su una guardia al Draft. Il profilo adatto potrebbe essere Terry Rozier, sophomore da Louisville. Potrà garantire tanta difesa e atletismo, nonostante non è, attualmente, un grande uomo-assist.

23. Portland Trail Blazers – Montrezl Harrell (PF, Louisville)

Durante questa offseason, molto probabilmente, i Trail Blazers capiranno quali saranno le ambizioni per il futuro, visto che potrebbero ritrovarsi con il solo Lillard e senza Aldridge, Afflalo e Matthews. Al Draft potrebbero puntare sul miglior prospetto disponibile e, in questa posizione, uno dei candidati potrebbe essere Montrezl Harrell, ala grande da Louisville e vera e propria creatura di Coach Rick Pitino. Fa dell’atletismo e la difesa le sue qualità principali, ha già dimostrato di poter migliorare offensivamente, e dovrà farlo per forza perchè attualmente mostra tantissimi limiti in attacco.

24. Cleveland Cavaliers – Cameron Payne (PG, Murray State)

I Cavaliers, dopo la sconfitta alle Finals, avranno come obiettivo quello di assemblare una squadra competitiva durante la free agency ma dovranno comunque sfruttare al meglio questa scelta al primo giro. Gli ultimi rumors sul mercato vedevano Cleveland interessata soprattutto ad una point guard, dopo che hanno dovuto giocare la serie finale con il solo Dellavedova. Il giocatore su cui puntare potrebbe essere Cameron Payne (se ancora disponibile), sophomore da Murray State. Si è contraddistinto durante le sue due stagioni collegiali per la sua capacità di segnare e i suoi istinti difensivi ma dovrà incrementare la consistenza del suo tiro e la disciplina difensiva.

Cameron Payne con la maglia di Murray State, difficile che scenda fino alla 24esima scelta.

Cameron Payne con la maglia di Murray State, difficile che scenda fino alla 24esima scelta.

25. Memphis Grizzlies – Rondae Hollis-Jefferson (SF, Arizona)

Memphis avrà un’estate molto movimentata, infatti dovrà fare di tutto per cercare di trattenere Marc Gasol. Il Draft però resta, sempre e comunque, un momento importantissimo per ogni franchigia NBA. I Grizzlies potrebbero puntare su un’ala, essendo molto coperti nel settore guardie. Secondo il mock la sceltà potrebbe ricadere su Rondae Hollis-Jefferson, small forward da Arizona. E’ giocatore che fa delle qualità atletiche il suo punto di forza ed è un ottimo difensore, mentre non possiede ancora un range di tiro e un bagaglio offensivo adatto per essere una minaccia in NBA.

26. San Antonio Spurs – Chris McCollough (PF, Syracuse)

Il Draft degli Spurs è, da sempre, difficile da pronosticare. Hanno abituato i propri tifosi a delle scelte paradossalmente insensate che poi si sono rivelate dei veri e propri ‘steals of the Draft’ (inutile citare Ginobili, Parker, Mills..). Se disponibile ancora, potrebbero selezionare Chris McCollough, ala grande da Syracuse, che nell’unico anno al college ha mostrato importanti qualità fisiche sulla quale costruire un ottimo giocatore. Le principali debolezze sono rappresentate dalla sua forza e dalle sue capacità offensive.

 Chris McCollough con la maglia di Syracuse.

Chris McCollough con la maglia di Syracuse.

27. Los Angeles Lakers – Delon Wright (PG, Utah)

La 27esima scelta sarà la seconda al primo giro per i Los Angeles Lakers, i quali, dopo aver utilizzato la seconda scelta assoluta, potrebbero selezionare un giocatore in grado di aiutare la franchigia fin da subito o addirittura potrebbero pensare di scambiare questa chiamata. Il giocatore da selezionare in questa zona del Draft potrebbe essere Delon Wright, point guard in uscita da Utah e uno dei migliori ‘senior’ del Draft 2015. Ottimo atleta e difensore, ha le capacità per migliorare come tiratore, mentre ci sono dubbi riguardo il suo vero potenziale a causa dell’età (23 anni).

28. Boston Celtics – Christian Wood (PF, UNLV)

Arrivati a questo punto diventa sempre più difficile prevedere con certezza quale sarà la scelta dei Celtics. Potrebbero usare la 28esima chiamata in qualunque modo. Se qualora dovessero tenere la scelta, potrebbero selezionare Christian Wood, altra ala grande da UNLV. E’ un lungo molto interessante che nel suo anno da sophomore ha prodotto 15.5 punti e 9.8 rimbalzi in 33 minuti a partita. Molto pronto fisicamente e con un grande potenziale sia difensivo che offensivo, però ci sono alcuni dubbi sulla sua capacità di tenere mentalmente.

Wood, prospetto interessante da UNLV.

Wood, prospetto interessante da UNLV.

29. Brooklyn Nets – Rashad Vaughn (SG, UNLV)

La situazione in New Jersey non è delle migliori, infatti i Nets stanno cercando di fare il possibile per tornare nei limiti del salary cap dopo che la strategia di Prokhorov non ha funzionato in questi ultimi anni. Il Draft è uno dei mezzi migliori per ripartire e nonostante abbiano la 29esima scelta, potrebbero ottenere un ottimo elemento da aggiungere al roster. La scelta potrebbe ricadere su uno dei freshman più giovani e interessanti del Draft : Rashad Vaughn, guardia 18enne da UNLV. Proprio l’età lo rende uno dei prospetti più intriganti, insieme alle sue capacità realizzative ma sono presenti anche molti dubbi sulla possibilità di avere un ruolo importante in NBA.

30. Golden State Warriors – Jordan Mickey (PF, LSU)

I campioni NBA avranno l’ultima scelta del primo turno e, nonostante abbiano provato a ottenere una scelta più alta tramite trade, se dovessero mantenere la 30esima chiamata, è probabile che ripieghino su un giocatore da far crescere nei prossimi anni. La scelta potrebbe ricadere su Jordan Mickey, ala grande da LSU. Il sophomore è un ottimo difensore e ha un fisico già pronto per la NBA, mentre ci sono delle perplessità sulle sue capacità di migliorare offensivamente.

Jordan Mickey con la maglia di LSU.

Jordan Mickey con la maglia di LSU.

 

Per NBA Passion,

Giuliano Granata. (@xstrongfanLAL su Twitter).

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