In casa Dallas Mavericks, vista la prematura uscita dai Playoff per mano degli Houston Rockets, si pensa ormai da tempo al futuro e a consegnare nelle sapienti mani di coach Carlisle una squadra competitiva per la prossima stagione. La Western Conference, come ampiamente visto quest’anno, non permette distrazioni e sta diventando sempre più difficile e competitiva; la dirigenza dei Mavs è al lavoro per costruire un team in grado di dire la sua nella più difficile conference della Lega.
Cuban e soci sono chiamati ad un lavoro non facile, le scelte da fare nella prossima off season saranno molte e in tanti casi difficili e azzardate. La situazione salariale dei Mavericks permette un raggio d’azione molto ampio, basti pensare che gli unici due giocatori sotto contratto e sicuri di rimanere a Dallas sono l’ex Rockets Parsons e il veterano Dirk Nowitzki. Tanti nomi circolano attorno alla franchigia texana, ma i più caldi e concreti sembrano essere la guardia dei Blazers Wesley Matthews e i lunghi LaMarcus Aldridge (nativo proprio di Dallas) e Deandre Jordan. Questi ultimi due giocatori sembrano mirare a firmare dei contratti al massimo salariale, cosa che i Mavs potrebbero tranquillamente permettersi. Aldridge è il sogno di tutto l’ambiente, è considerato il perfetto erede di Wunderdirk e lo stesso tedesco ha dichiarato pubblicamente che se mai dovesse arrivare l’ala dei Blazers, tenuto conto che giocano nella stessa posizione, sarebbe disposto ad accettare il ruolo di sesto uomo di lusso. Discorso a parte va fatto per Jordan, che arriverebbe solo in caso di partenza di Tyson Chandler. Il centro dei Clippers sta disputando una stagione strepitosa ed, ora come ora, sembra difficile una sua partenza da Los Angeles.
Veniamo alla situazione Matthews. La guardia ha saltato tutti i Playoff e sta recuperando in fretta dall’infortunio subito. Carlisle lo stima moltissimo e lo ha inserito al primo posto della lista dei desideri per rinforzare il reparto delle guardie, considerando le sue grandi doti in entrambi i lati del parquet. Il compagno di reparto di Matthews molto probabilmente sarà Monta Ellis; il matrimonio tra i Mavericks e l’ex Bucks dovrebbe continuare, considerando che Rondo è chiaramente fuori dai piani della società.
A Dallas potrebbe non esserci un vero playmaker in campo anche se il quintetto con cui potrebbero partire i Mavs sarebbe alquanto stuzzicante ed interessante. L’ipotesi di uno starting five con Ellis, Matthwes, Parsons, Nowitzki e Jordan per ora rimane utopia ma i tifosi di Dallas cominciano a sognare. Si tornerebbe ad avere un roster simile all’era pre-Rondo, quando le cose andavano decisamente meglio.
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

