Probabilmente l’NBA lo annuncerà giovedì, ma ormai i rumors prendono consistenza: nel 2018 sarà la Città degli Angeli e di Hollywood ad ospitare il weekend vetrina della lega. Los Angeles era già stata scelta nel 2004 e nel 2011 e in entrambi i casi né i Lakers né i Clippers avevano fatto gli onori di casa, e sarà così anche nel 2018.
Nonostante l’agonismo sia ormai vicino allo 0 nell’All Star Game ed eccezion fatta per l’ultimo, clamoroso Slam Dunk Contest (gli altri somigliavano più a delle imitazioni di quelli passati), il fascino di questo weekend resta intatto. Ma soprattutto si tratta dell’evento commerciale più globale che l’NBA possa offrire per allargare ulteriormente i suoi già larghi confini. Non a caso negli ultimi anni sono state selezionate New Orleans, New York e Toronto (sede dell’ultima edizione), posti decisamente famosi e attraenti.
Un’eccezione in questo senso sarà rappresentata da Charlotte: la ridente città del North Carolina non ha certo il potenziale e il nome delle location sopracitate, ma per Michael Jordan non si può non fare uno strappo alla regola: l’anno prossimo a febbraio coloro che parteciperanno al famigerato evento si riuniranno tutti alla Time Warner Cable Arena.

