Golden State Warriors – Minnesota Timberwolves 125 – 101: grande vittoria della squadra di Steve Kerr contro quella di Thibodeau.
Continua il periodo positivo per la franchigia della Baia; dopo un avvio un po traballante con tanti esperimenti e poche certezze, i ragazzi di Steve Kerr stanno prendendo ritmo e stanno trovando gli equilibri giusti. La stagione per i Warriors è svoltata a Los Angeles, back to back dopo la bruciante sconfitta contro Detroit, da quella partita è come se si fossero “svegliati” iniziando a macinare il loro gioco che come sempre parte dalla difesa. Ieri notte hanno affrontato una partita particolare con Kevin Durant ai box per un risentimento muscolare al polpaccio sinistro, in quintetto è partito Andre Iguodala.
Golden State Warriors-Minnesota Timberwolves i punti di riflessione del match: Questione di approcci
1- L’approccio per Curry e compagni è stato ottimo, salvo qualche palla persa e qualche minuto senza canestri l’attacco ha girato alla grande. La difesa ha tenuto bene dando fiducia anche all’attacco ovviamente. Dopo due quarti piuttosto equilibrati giocati punto a punto tutto cambia dal terzo quarto…
2- Il terzo quarto decisivo: come già successo in questa stagione la svolta è arrivata nel terzo periodo, i ragazzi di Steve Kerr infatti dopo 3 minuti di botta e risposta alzano i giri in difesa e in attacco corrono in contropiede. Ottimo l’apporto dei giocatori arrivati quest’estate.
3-Fattore Nick Young? Swaggy P ha iniziato la stagione trovando difficoltà nell’entrare nel sistema Warriors, poca voglia di difendere molti tiri forzati in attacco lo hanno fatto scendere di posizione nelle rotazione dello staff tecnico. Ma il ragazzo si sta applicando e sta mostrando una crescita costante sopratutto nella metà campo difensiva. Il tabellino dell’ex Lakers dice: 20min, 12pnt, 3 rim, 5 assist, 4 stl.
4- Altro uomo da rotazione: Omri Casspi ha saltato la prima parte di stagione per un problema alla caviglia ma è tornato e sta facendo vedere il motivo per il quale è stato scelto dalla franchigia della baia , la sua capacita di tagliare, di stare in movimento senza palla è puro ossigeno per l’attacco Warriors. Due belle azioni dove taglia dal lato debole e finisce al tabellone sono la dimostrazione di questa capacità di attaccare il canestro. Casspi incarna tutte le caratteristiche del sistema Warriors, partiamo dalla difesa. Versatile , rapido di piedi e con un buon tempismo per la stoppata in aiuto. In attacco con la palla in mano riesce sia a creare da palleggio che tirare da 3 punti, queste caratteristiche sono puro ossigeno per la second unit. Il tabellino dell’ex Kings dice: 19 min, 13 pnt, 3rim, 1 ast, 2stl, 3 blk.

