Joel Embiid è uno dei giocatori più interessanti per impatto avuto al suo primo anno nella lega: tantissimi infortuni, poi lo scorso anno finalmente il debutto e che debutto. Spostando gli equilibri, portando nuovamente fiducia nei Sixers destinati da troppi anni al tanking. Ora un nuovo obiettivo, quello di centrare i playoffs che non sono così distanti come qualche settimana fa.
Trust the Process, trust Joel Embiid ma non solo: anche Ben Simmons, anche alcuni veterani sono nella città dell’amore fraterno per provare a riportare in auge una franchigia storica. Ora a Londra, i Sixers vogliono provare a vincere una sfida importante anche in ottica playoffs anticipati come quella contro i Boston Celtics alla O2.
Ecco le parole di Joel Embiid ai cronisti: “Giocare una gara internazionale da giocatore internazionale? E’ un onore per me, è bellissimo giocare una partita di basket lontano dagli States. E’ particolarmente importante per me perché non sono nato negli Stati Uniti. I Celtics? Hanno gente della mia stazza, come Aron Baynes. Un big man, ma anche Al Horford. A dicembre siamo stati negativi, non abbiamo giocato poi così bene, è stato un mese difficile. Lo scorso anno abbiamo avuto in gennaio invece un ottimo mese e speriamo di fare altrettanto quest’anno. Dobbiamo giocare insieme, dobbiamo imparare a farlo e migliorarci a vicenda.”
Poi Joel Embiid ha parlato della sua voglia di giocare a Londra: “Non vedo l’ora, sono un fan anche del calcio, i fan diventano matti in questi sport, per cui ci divertiremo non solo nel palazzetto ma anche vedendo delle partite”

