Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJonathan Isaac: “Non mi ero reso conto di non avere la maglia da gioco”

Jonathan Isaac: “Non mi ero reso conto di non avere la maglia da gioco”

di Giovanni Oriolo

Compiere il debutto (in qualsiasi campionato) è una grande passo e una forte emozione, se poi si tratta di una partita di NBA l’emozione può addirittura giocare brutti scherzi: questa volta l’emozione ha tradito Jonathan Isaac, rookie degli Orlando Magic, al suo debutto contro i Miami Heat.

Ieri sera la squadra di Orlando ha giocato la sua prima  partita della nuova stagione in casa propria, contro i rivali storici. Isaac è partito dalla panchina, ma già nel primo quarto viene richiamato da coach Vogel per entrare in campo. Il problema sorge nel momento in cui si leva la felpa e si ritrova la maglietta per il riscaldamento e non quella da gioco (il rookie dall’emozione si è dimenticato di infilare la maglietta da partita).

La situazione è stata velocemente risolta dall’intervento dello storico manager della squadra, Sid Powell, che è volato nello spogliatoio per trovare la canotta del ragazzo, che preso dall’imbarazzo era andato nel panico. Powell ha trovato rapidamente la n.1 di Isaacc, che è così potuto fare il tanto atteso debutto sognato, visto la vittoria e la sua bella prestazione contro i Miami Heat (anche se nei suoi sogni la figuraccia non era prevista).

Ero in panchina e mi sono reso conto di non aver indossato la maglia; non avevo idea di dove l’avessi lasciata” ha dichiarato la sesta scelta assoluta dell’ultimo draft.

In partita ha dato il suo apporto, anche se le statistiche non sono esaltanti, c’è da lavorare tanto sul tiro da 3, ma il ragazzo è entusiasta e ha tempo per crescere e migliorare. “Sono super entusiasta di questa esperienza e di quello che mi si prospetta è davvero eccitante come immaginavo“.

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