Non basta l’ennesima gara super di LeBron James, non bastano le giocate pazzesche di Kyrie Irving, anche gara 3 se la portano a casa i Golden State Warriors, dimostrandosi ancora una volta troppo, troppo, troppo superiori ai Cavaliers che pagano delle assenze pesantissime (non per infortunio ma in termini di apporto alla serie) come quelle di Deron Williams, come quelle di Tristan Thompson, la scarsa vena a canestro di Jefferson, di Kevin Love.
Kevin Durant ha troppa fame ed anche LeBron James e Kyrie Irving si arrendono al verdetto del campo:
38 punti in gara 1
33 punti in gara 2
31 punti in gara 3
Onore ai vincitore ma onore soprattutto ai vinti che ci provano fino in fondo nonostante un dislivello che sembra davvero troppo per poter essere colmato: avanti dal terzo quarto alla fine dell’ultimo, i Cavs di Irving e LeBron James si arrendono alle ultime giocate sontuose di Kevin Durant, autore dei punti che portano i Golden State Warriors avanti nella gara dal -6 alla vittoria finale.
Kyrie Irving non si arrende fino alla fine è uno degli ultimi a mollare, non è marcabile offensivamente e si vede: mette a referto 38 punti, con giocate che sfidano i limiti della fisica.
118-113 il finale, non servirà una impresa ma un miracolo per portarsi di nuovo sotto nella serie.

