Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppScontro con Mitchell, Embiid ammette la simulazione. E ne va fiero!

Scontro con Mitchell, Embiid ammette la simulazione. E ne va fiero!

di Claudio Zagara
Joel Embiid playoff

Ufficiale: siamo ormai al più classico dei “purché se ne parli”, non si fa in tempo a scrivere delle sue ultime scorribande sui social, che Joel Embiid colpisce ancora. Questa volta sul campo del Wells Fargo Center, casa dei Philadelphia 76ers che nella notte hanno ospitato gli Utah Jazz.

Il malcapitato di turno è Donovan Mitchell, promettente rookie approdato in casa Utah, oggetto misterioso dall’infinito potenziale ma probabilmente ancora inadatto a gestire la pressione di un provocatore naturale come Embiid.

Durante il match, Mitchell attacca il ferro e “The Process” non si fa trovare impreparato, con un’esplosiva stoppata delle sue. Ma il vero show con Mitchell, Embiid lo imbastisce senza palla: il vulcanico centro di Phila provoca verbalmente il rookie, che reagisce e cerca il contatto fisico. Errore. Embiid finisce a terra, gli arbitri fischiano un fallo tecnico al giovane Jazz, il camerunense rinviene quasi per magia ed acclama la folla.

Con lo spiazzante candore che lo contraddistingue, a fine gara Embiid dichiarerà a Jessica Camerato di NBC Sports di aver cercato un punto di rottura con il giocatore degli Utah Jazz per poi simulare, con l’obbiettivo dichiarato di ottenere un tecnico a vantaggio dei Sixers. Non che ci fosse poi così tanto bisogno di ammetterlo, come dimostra il video sopra. Nonostante tutto, viva la sincerità.

Al giovane Mitchell, Embiid ha anche impartito un’involontaria lezione su quanto possa contare l’autocontrollo nella NBA in certe situazioni. Per esempio, le situazioni in cui un irritante avversario di 2,13 ti piomba addosso e ti nega due punti facili. Le cronache di Joel continuano…

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