Trade deadline: chi potrebbe essere scambiato? I nomi da tenere d’occhio
Il bello dell’NBA sta nelle mille sorprese che ogni anno ci riserva in campo ed anche nel mercato. Ci sono scambi clamorosi, come Irving-Thomas, ritorni a casa, arrivo di giovani promesse e tagli necessari. La stagione è già in corso, ma le società sono in continua evoluzione per cercare di trovare le migliori strategie da adottare per raggiungere gli obiettivi stagionali. Molto spesso è capitato che sbarcassero in NBA giovani giocatori che venivano presentati come grandissimi talenti ma che non sono poi riusciti ad imporsi nella lega. Molti giocatori anche in questa stagione potrebbero dire addio alle loro franchigie, chi per un motivo e chi per un altro: con la Trade deadline fissata a febbraio chi cambierà squadra per cercare nuova fortuna?
5. Eric Bledsoe
Negli ultimi giorni il suo tweet molto eloquente ai danni dei Phoenix Suns (“Non voglio stare qui”) ha fatto molto rumore. Il team dell’Arizona è partito molto male nella stagione, diventando presto la peggior difesa della Lega. La vicenda di Bledsoe non è stata per niente accolta bene dalla società e quest’ultima sta prendendo delle decisioni drastiche; la richiesta del Playmaker di voler lasciare i Suns era stata già inoltrata in estate ed ora ha visto la possibilità seria di abbandonare la squadra. Bledsoe negli ultimi anni aveva acquistato una posizione di leader e un addio sembrava un’utopia. “Mi ha certamente sorpreso e deluso”, ha detto McDonough, GM dei Suns. “Penso che Eric sia una buona persona. Penso che purtroppo ha ottenuto qualche cattivo consiglio e sta ascoltando le persone sbagliate. Questo è l’opposto di quello che fa un leader e l’opposto di quello che è la leadership.” ha concluso. I Bucks ed i Nuggets sono le prime candidate ad acquisirlo, ma non sarà una semplice operazione di mercato.
4. Marc Gasol
Posizione molto differente ha il centro spagnolo nei Memphis Grizzlies, in un ottimo stato di forma con quattro vittorie e una sola sconfitta. Il successo su Golden State è la vittoria che ha messo più in mostra le capacità di questa squadra, orfana di Zach Randolph e di un Chandler Parsons in conflitto con i tifosi per le deludenti prestazioni, e di un Gasol sempre determinante. Arrivato a 32 anni, il centro di Memphis potrebbe restare solidamente ai Grizzlies in questi anni ma non è da escludere uno scambio durante la trade deadline qualora la franchigia non rispetti le attese e qualora Memphis decidesse di svoltare cambiando in corsa e ricostruendo tutto su Mike Conley, mossa che potrebbe essere saggia per uscire da questa fase stagnante a metà tra playoffs e vittoria del titolo NBA.
3. Kenneth Faried
Ritornando al discorso iniziale, potremmo parlare di Faried come l’esempio perfetto di giocatore da cui ci si aspettava tantissimo ma che non ha ancora reso a perfezione. Quando uscì dal college, tutti si aspettavano di vedere le grandi abilità di dominatore a rimbalzo per la sua forza fisica. Purtroppo, parliamo di un ragazzo che non ha mai espresso il suo talento al massimo e non è mai riuscito pienamente ad entrare nei meccanismi di squadra. Sa bene che non tutti sono contenti del suo minimo rendimento e l’arrivo di Paul Millsap ha dato una ulteriore conferma. Si cercherà di guadagnare con qualche scambio che porti giocatori utili al roster dei Nuggets.
2. Nerlens Noel
Approdato ai Dallas Mavericks dopo un inizio di carriera ai Philadelphia 76ers come un innesto per il futuro, non è riuscito a conquistare la totale fiducia di Carlisle che lo sta facendo crescere in panchina. Noel sta cercando di dare una svolta alla sua precoce carriera, non ha trovato un accordo economico per una estensione contrattuale a lunga durata e quindi si sta muovendo per trovare casa in altre squadre che gli garantiscono un ruolo primario nelle rotazioni. Dallas non sembra avere obiettivi forti da seguire per questa stagione e potrebbe avere dubbi in estate a riconfermarlo: possibile uno scambio durante la trade deadline?
1. Jonas Valanciunas
Con la Nazionale lituana ci ha fatto soffrire per bene negli ultimi anni in cui ci siamo incrociati, ma a Toronto sembra essere arrivata al capolinea la sua storia d’amore con i Raptors. L’arrivo di Serge Ibaka sta spingendo sempre più fuori dai piani dirigenziali il centro lituano. Il ragazzo potrebbe fare le valigie visto il nuovo tipo di gioco espresso dalla franchigia che punta sempre più verso i tiri da tre punti. Chi potrebbe farsi sotto per un centro che non ha mai dimostrato in questi ultimi anni grande carattere ed una solidità difensiva importante in NBA?

