Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWarriors, un giro di boa spaventoso ma diventato normalità

Warriors, un giro di boa spaventoso ma diventato normalità

di Marco Tarantino
kevin durant le ultime

Siamo arrivati al giro di boa della stagione, quella di questa notte è stata la 41esima partita su 82 totali per la franchigia della Baia, i Golden State Warriors. La vittoria di questa sera è la 33° su 41 giocate, l’ottava vittoria delle ultime 10 , la quinta di fila. Numeri che confrontati con gli ultimi anni sono in linea con le straordinarie regular season passate. Andiamo a vedere gli spunti di riflessione di questo match contro i Denver Nuggets di Jokic.

Throwback:

Kevin Durant è in questa franchigia da due anni ormai quindi possiamo fare un confronto tra questa stagione e la scorsa. Nella stagione scorsa 2016-17 nelle prime 41 partite i Dubs hanno chiuso con un record di 35-6, questa stagione sempre nelle prime 41 partite sono 33-8. Nonostante la stagione sia iniziata in maniera molto più contratta rispetto alle precedenti i Warriors si apprestano, se tutto dovesse mantenersi cosi, a chiudere la stagione sulle 15 sconfitte, riuscendoci sarebbe il quarto anno di fila che chiudono la stagione regolare con meno di 20 sconfitte su 82.

La Partita
Partita dal sapore particolare, i Nuggets infatti l’ultima volta che sono andati a giocare nella baia hanno strappato la vittoria ai padroni di casa facendoli segnare solo 81 punti, punteggio di squadra più basso degli ultimi anni. I Dubs hanno voglia di riscatto

1° tempo : La voglia di riscatto dei Warriors si vede subito, entrati con grande grinta e con grande concentrazione. Il primo quarto infatti vede un accelerazione dei Warriors che chiudono i primi 12 minuti con 37 punti fatti, il secondo quarto è all’insegna degli ospiti che riescono a vincere il parziale ma rimangono sotto di 7 lunghezze. Questa grinta è stata un segnale più che positivo perchè non si era minimamente vista ne contro Charlotte né contro Denver. Steph e Green i trascinatori della squadra con Klay che completa l’opera. 
2° tempo: Dominio sui due lati del campo di Stephen Curry, già durante la sua assenza si poteva respirare anche attraverso lo schermo la voglia del 30 di tornare a giocare. In difesa molti rimbalzi, aiuti, palle recuperare e in attacco beh ha giocato alla Steph portandosi con sé tutti. Un altro aspetto positivo da sottolineare è Zaza Pachulia, una delle firme più azzeccate dei Warriors. Intelligente e molto abile negli spazi stretti. Nonostante Jokic strabiliante e dei Nuggets molto resilienti la vittoria va a Curry e compagni. 

HumanTorch :

Abbiamo perso qualsiasi aggettivo per descrivere il numero 30. Da quando è rientrato Steph ha queste cifre: 32 min, 57% FG,53% 3P, 89% FT, 35.2 p, 5.6 ast, 5.6 rim. Curry è stato appena dichiarato giocatore della settimana ad ovest e non solo, Steph sta anche attaccando la top 5 all time per i tiratori da tre punti, gli mancano 115 triple dalla top five 
e 216 per arrivare terzo. L’assassino con la faccia da bambino sembra inarrestabile.

Dancing Bear

E’ un ottimo momento anche per l’orso ballerino. Draymond Green nelle ultime 10 partite ha viaggiato ad un passo dalla tripla doppia di media con : 12 punti , 8.9 rimbalzi, 8.6 ast, 1.1 stl, 1.1 blk. Non si è limitato solo ad andarci vicino ma in queste 10 partite ha siglato la sua 21esima e 22esima tripla doppia in carriera, la prima contro Houston 17-10-14, la seconda contro Cleveland a natale con 12-11-12, questa sera doppia doppia con 23 e 10 assist. 
Adesso due giorni di riposo prima di incontrare di nuovo i Clippers stavolta alla Oracle Arena.

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